Contributo alla famiglia per la morte di Duccio Dini: che fine ha fatto?

Regione: il Consigliere Paolo Marcheschi (Fdi) interviene e annuncia un'interrogazione: "Vergogna, il risarcimento non è stato ancora stanziato nonostante il Consiglio regionale abbia approvato una mozione all'unanimità oltre un anno fa". Ci sarebbe un ostacolo tecnico ma "non c'è traccia di questo iter"


(DIRE) Firenze, 12 nov. - Nel settembre dell'anno scorso il Consiglio regionale aveva stanziato un contributo di 40mila euro per i familiari di Duccio Dini, il ventinovenne travolto da un'auto durante un inseguimento fra quattro uomini di origini rom mentre si stava recando a lavoro, ma i fondi non sono mai stati erogati. A denunciare il caso è il capogruppo di Fdi, Paolo Marcheschi, che annuncia una interrogazione in materia alla Giunta regionale: "È uno scandalo- dichiara- che ancora non sia stato stanziato dalla Giunta il risarcimento per la morte di Duccio Dini nonostante, un anno e due mesi fa, il Consiglio regionale abbia approvato una mozione all'unanimità. Vergogna, vergogna. La solita solidarietà di facciata della Giunta Rossi. Presenterò un'interrogazione al riguardo".

Secondo il governo regionale, in effetti, sarebbe sopraggiunto un ostacolo di carattere tecnico. La legge richiamata dal Consiglio secondo la Giunta "non può applicarsi perché disciplina gli incidenti mortali sul luogo di lavoro e non in itinere come nel caso del ventinovenne fiorentino che si stava recando a lavoro. In sostanza andrebbe cambiata la legge, ma dopo oltre un anno non c'è traccia di questo iter".

Se fosse stato richiesto un emendamento, segnala Marcheschi, "tutto il Consiglio lo avrebbe fatto ma non è stato portato nulla in commissione, segno evidente che la Giunta di Rossi non ha assolutamente pensato a portarcelo. Dunque, o si tratta di volontà politica o ancora peggio, su un tema così delicato e che dovrebbe ispirare grande umanità, la mozione è stata messa in un cassetto". (Cap/ Dire)

Redazione Nove da Firenze