Contributi alle aziende turistiche: sito bloccato

La denuncia di Confartigianato Firenze: “Una vergogna questi click day. Altro che a fondo perduto, questo è il bando perduto. Fanno penare le aziende in crisi per un migliaio di euro, chiediamo un sistema più democratico e che funzioni davvero”. Economia. Torselli (FdI): “Il sito non è stato raggiungibile per tutta la mattina. Giani sbaglia prima ancora di nominare la giunta”


Firenze, 15 ottobre 2020 - Zero domande inserite, sito bloccato e un messaggio sul sito di Sviluppo Toscana che parla di rallentamenti del sistema per troppa affluenza. L’odissea per le imprese turistiche della Toscana è iniziata stamattina alle 9, da quando tutti gli interessati - agenzie di viaggio, guide turistiche, taxi e Ncc - stanno cercando di inserire le domande per accedere al bando della Regione Toscana “Filiera turismo” da 5 milioni di euro a fondo perduto attraverso il sistema di accesso unico al gestionale domande-GESTDOM. “Una vergogna. Ma quale fondo perduto, direi piuttosto bando perduto. Fanno penare le aziende per un migliaio di euro in una situazione grave come questa. Stiamo ricevendo una valanga di segnalazioni: il sistema o non ti fa entrare o a un certo punto ti butta fuori - denuncia Jacopo Ferretti, segretario generale di Confartigianato Imprese Firenze - Hanno cambiato terminologia, ma di fatto i bandi a esaurimento fondi non sono altro che un click day mascherato. Fanno combattere come galli in un pollaio le imprese già profondamente in difficoltà per un contributo che non andrà oltre i 1.500 euro”. “Una volta per tutte finiamola con questi bandi e utilizziamo un modo più democratico di distribuzione delle risorse o, per lo meno, garantiamo il rifinanziamento per non lasciare nessuno indietro - continua Ferretti - La situazione è eccezionale, è necessario adottare strumenti diversi che garantiscano a tutte le attività che ne hanno diritto un aiuto certo”. Una riflessione anche sui problemi legati al sito: “Costringono le aziende ad adeguarsi in fretta e furia per rincorrere le ultime tecnologie poi, quando è il momento, chi dovrebbe essere il garante del funzionamento dei sistemi informatici non si mostra all’altezza”.

“E' partito questa mattina l'assurdo click day voluto dalla Regione Toscana per accedere ai contributi del settore turistico. Dalle 9 alle 11 il sito della Regione - che permette di fare domanda per il contributo - non è stato raggiungibile, c'era da aspettarselo visto che sono migliaia gli operatori turistici toscani che hanno bisogno del contributo regionale considerando il difficile frangente economico in cui versa il settore. Avevamo già criticato la scelta della Regione di mettere 'in palio' 5 milioni di euro di fondi per chi lavora direttamente ed indirettamente nel turismo organizzando un unico click day e adottando la logica del 'chi prima arriva meglio alloggia'. Noi non ci stiamo! Le persone non possono essere trattate come numeri. Giani ha intenzione di governare la Toscana per 5 anni in questo modo? Se sì, deve aspettarsi una dura opposizione”. E' quanto dichiarato consigliere regionale di Fratelli d'Italia, Francesco Torselli.
“La Regione Toscana continua a perseverare nell'adottare questo assurdo metodo. E' inopportuno e discriminatorio per le piccole imprese che non hanno personale sufficiente per seguire le procedure dei bandi in modo celere. Già lo scorso 24 settembre la Regione aveva aperto un maxi-bando da 115 milioni di euro per gli investimenti di piccole e medie imprese chiudendolo nel giro di poche ore perché era già stato raggiunto il tetto. Le aziende hanno certamente bisogno di un sostegno pubblico però la Regione dovrebbe rivedere i criteri con cui assegnare i contributi. E' inaccettabile che siano organizzati click day per distribuire risorse pubbliche”.

Redazione Nove da Firenze