Contratto metalmeccanici: anche Firenze si mobilita per lo sciopero

Giovedì 5 novembre, ad un anno esatto dall'inizio delle trattative


Firenze, 3.11.2020- Giovedì 5 novembre, ad un anno esatto dall'inizio delle trattative, i metalmeccanici di Firenze si mobilitano per il rinnovo del contratto nazionale Federmeccanica-Assistal, scaduto ormai da 10 mesi.

"In particolare . si legge in una nota di Fim, Fiom e Uilm di Firenze - lo sciopero dei metalmeccanici vuole essere una risposta all'irresponsabilità di Federmeccanica e Assistal, che il 7 ottobre hanno interrotto il tavolo di trattativa, per chiedere alle associazioni imprenditoriali un cambio di passo e ottenere risposte concrete alle nostre richieste di aumento del salario, che consentirebbe un rilancio dei consumi in un momento di emergenza del Paese e che, oltretutto, i lavoratori si aspettano da questo rinnovo contrattuale.

La mobilitazione dei metalmeccanici pone al centro sei questioni fondamentali: la difesa dell’occupazione e il rilancio dell’industria metalmeccanica; l'aumento del salario, il miglioramento del welfare, dei diritti e delle tutele; la salute e la sicurezza dei lavoratori; la stabilizzazione dell’occupazione precaria e l'introduzione della clausola sociale nei cambi appalti; il riconoscimento delle competenze professionali e la contrattazione dello smart-working.
A Firenze, nei giorni più difficili del lockdown, sono stati i lavoratori metalmeccanici a tutelare l’interesse generale, difendendo la salute e la sicurezza delle persone, l’industria e l’occupazione. L’incertezza determinata dalla crisi sanitaria, economica e sociale non può continuare a ricadere su coloro i quali hanno assicurato, fino ad oggi, la continuità produttiva delle aziende. Adesso dobbiamo difendere il Contratto Nazionale, poiché i lavoratori metalmeccanici hanno il diritto di essere tutelati non solo normativamente ma anche economicamente.
Fim, Fiom e Uilm di Firenze non arretrano e a sostegno di una rapida riapertura del tavolo di trattativa, aderiscono alla proclamazione dello stato di agitazione e, nel rispetto delle norme anti Covid-19, mettono in campo una serie di mobilitazioni:

- in piazza Santa Croce a Firenze, alle ore 10.00, si terrà un flash mob dei lavoratori e delle lavoratrici, dove saremo in collegamento con le Segreterie Nazionali e piazza dell'Esquilino a Roma;- alle 14.30 a Castelfiorentino, presso il Bar Puppino (via Galvani, 2), si terrà un'iniziativa con i metalmeccanici dell'Empolese Valdelsa a cui parteciperà il Segretario Generale Fiom Cgil Firenze Daniele Calosi a nome di Fim, Fiom Uilm territoriali;- in contemporanea, sull'intero territorio fiorentino, ci saranno scioperi con presidi davanti ai cancelli di 4 ore (o 8 ore nelle aziende prive di rappresentanza sindacale e in quelle dove la RSU ha deciso di estendere lo sciopero all'intera giornata).

Chiediamo - conclude la nota - alle istituzioni di partecipare per sostenere e rappresentare le rivendicazioni delle lavoratrici e dei lavoratori del settore".

Redazione Nove da Firenze