Confindustria Toscana, il presidente Ranaldo si dimette

“Per motivi di lavoro non riesco più a garantire il mio costante impegno e in questo momento delicato e complesso le imprese ne hanno bisogno". La carica va a Maurizio Bigazzi (Confindustria Firenze), ad interim. Da affrontare le sfide per superare i gravi problemi economici da Covid


FIRENZE, 28 ottobre ’20 – “In un periodo delicato e complesso come quello attuale, le imprese toscane necessitano di una guida presente al timone, ed io, in questo momento, per motivi legati al mio intenso carico lavorativo in azienda, non sono più in grado di poterla garantire. Quindi, con il senso di responsabilità che ho sempre cercato di avere nel mio incarico, verso la fiducia che mi è stata accordata oltre tre anni fa dal Consiglio di Presidenza, ho deciso di rassegnare le mie dimissioni da presidente di Confindustria Toscana”. E’ con queste parole che Alessio Marco Ranaldo ha annunciato al consiglio di presidenza le sue dimissioni da presidente di Confindustria Toscana.

“Il senso del dovere verso le imprese che rappresento – ha aggiunto Ranaldo - ha guidato il mio operato fino ad oggi, ma, in questo momento, è difficile per me conciliare efficacemente responsabilità aziendali ed associative, ed è arrivato il tempo, dopo aver affrontato il difficile periodo del lockdown degli scorsi mesi ed aver guidato la Confindustria Toscana verso le elezioni regionali, ora che la nuova Giunta si è insediata, di consegnare ad una nuova guida una Confindustria Toscana più solida e coesa.

Nonostante le difficolta che ho dovuto affrontare nel corso del mandato, sono stati raggiunti molti degli obiettivi prefissati, ed altri sono in via di realizzazione.

Per quanto impegnativa, è stata per me una grande esperienza, che mi ha fatto crescere da tanti punti di vista, consentendomi di comprendere dall'interno le dinamiche, non sempre chiare all’esterno, della ‘cosa pubblica’ e delle grandi associazioni”.

“Auspico che in futuro si potrà continuare ad agire, con impegno e determinazione, per lo sviluppo dell’industria regionale e proseguire il grande lavoro fatto fin qui, anche grazie al documento presentato insieme all’Istituto di Management della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa che ha portato all’individuazione di priorità chiare, riassunte nella campagna #impattotoscana”.

I presidenti delle Confindustrie territoriali, il presidente della Piccola industria, il presidente dei Giovani Imprenditori e il presidente di Ance Toscana, nell’apprezzare il grande spirito di servizio associativo dimostrato, hanno ringraziato Alessio Marco Ranaldo per il lavoro svolto in questi anni.

Come da statuto di Confindustria Toscana, spetta al presidente di territoriale più anziano, sostituire il presidente.

Maurizio Bigazzi, ad interim, è quindi il nuovo presidente di Confindustria Toscana che avrà l’incarico di avviare entro due mesi le procedure di rinnovo della presidenza.

Redazione Nove da Firenze