Condizionamento all'Accademia, Italia Viva chiede di fare presto

Toccafondi e Grazzini: “Serve una soluzione urgente, la Galleria sia ricordata per il David, non per la possibile chiusura per caldo”. Il Ministero ha disposto un'ispezione


Firenze, 4 febbraio 2020 – “È urgente trovare una soluzione prima dell’arrivo del caldo oppure la Galleria dell’Accademia, il quarto museo in Italia per numero di ingressi, sarà conosciuta nel mondo non per l’arte o per il David di Michelangelo, ma per il caldo asfissiante". Questo quanto dichiarato dal deputato di Italia Viva capogruppo in commissione cultura Gabriele Toccafondi e dal coordinatore di Italia Viva Firenze Francesco Grazzini. “La vicenda dell’impianto ci fa anche capire che l’autonomia era da sempre la strada giusta. Dopo 40 anni, solo con l’autonomia sono partiti i lavori di progettazione del nuovo impianto di condizionamento. Adesso però serve una soluzione urgente, altrimenti rischiamo di bloccare per mesi il quarto museo d’Italia”, concludono i due esponenti fiorentini di Italia Viva.

Presto tornerà al suo posto la direttrice Cecilie Hollberg, rimasta out  quando l'autonomia dell'Accademia era stata soppressa dall'ex ministro dei Beni culturali, Alberto Bonisoli.

In serata il segretario generale del ministero per i Beni e le Attività culturali e per il Turismo, Salvo Nastasi, ha disposto un'ispezione alla Galleria dell'Accademia di Firenze. Lo comunica lo stesso ministero a seguito della recente decisione, oggi riportata su alcuni organi di stampa, di chiudere l'impianto di areazione dell'istituto.

Redazione Nove da Firenze