Concorde: sgomberati dall’ex hotel dopo l'incendio

Stella (Forza Italia): "Sgomberare tutti edifici occupati". Interrogazione alla Camera di Donzelli e Torselli: "Comune compiacente. Lì dal 2014, perché non avete sgomberato prima?". Funaro e Gianassi: “Operazione delicata ancora in corso e pensano a fare polemica. Attaccano il Comune perché non hanno il coraggio di attaccare l’inefficienza del ministro Salvini”


Firenze, 8 dicembre 2018 - La scorsa notte i volontari della Misericordia di Rifredi sono intervenuti per trasferire 28 dei 40 occupanti l’ex hotel Concorde evacuato per un incendio. Le 28 persone sono state accompagnate con un pulmino presso i locali della Fratellanza Popolare di Peretola e lì i volontari della Misericordia hanno allestito un rifugio e un punto di accoglienza per trascorrere la notte.

"Solo un miracolo ha impedito che l'incendio sprigionatosi ieri sera nell'ex hotel Concorde a Firenze, non si sia trasformato in una strage. Sette persone tra cui alcuni minori sono all'ospedale, intossicate. È da anni che chiediamo lo sgombero immediato di tutti gli edifici occupati in città: non solo sono illegali, sono anche pericolosi per chi ci vive e per le abitazioni vicine". Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale della Toscana, Marco Stella (Forza Italia). "I palazzi occupati - sottolinea Stella - sono dei luoghi degradati, in condizioni precarie a livello sanitario e di sicurezza, come dimostra la vicenda ex Concorde: sembra che il rogo si sia sviluppato da un fornellino da campeggio usato per cucinare. Chiediamo a Palazzo Vecchio e alle istituzioni preposte di sanare questa situazione di oggettiva illegalità, e approntare un cronoprogramma per attuare gli sgomberi dei palazzi occupati in città. Gli edifici vanno restituiti ai legittimi proprietari, che tra l'altro ci pagano le tasse, e vengono ingiustamente privati di un loro bene".

“Figli di papà che giocano ai rivoluzionari ospitando clandestini, in quasi cinque anni di occupazione abusiva hanno calpestato la legalità con la compiacenza del Comune di Firenze. L'incendio di oggi dimostra una volta di più quanto sia assurdo gestire in questo modo le occupazioni e i danni che vengono provocati ai possessori degli immobili, oltre che ai residenti. Si mettano immediatamente i sigilli a quella struttura, con cinque anni di ritardo, restituendola al legittimo proprietario: episodi del genere non devono più accadere a Firenze". E' quanto affermano il deputato di Fratelli d'Italia Giovanni Donzelli e il capogruppo a Palazzo Vecchio Francesco Torselli, commentando l'incendio avvenuto oggi all'ex hotel Concorde di viale Gori, nella zona di Novoli. Sulla vicenda Giovanni Donzelli ha anche presentato un'interrogazione alla Camera dei Deputati, per chiedere "perché in tutti questi anni la struttura non è mai stata sgomberata". "Ancora una volta un rogo in una struttura dove vivono abusivamente immigrati - aggiungono Donzelli e Torselli - purtroppo ci sono bambini e minori costretti a vivere in quella struttura e che dovrebbero essere tolti ai loro genitori. Il Comune di Firenze la deve smettere di strizzare l'occhiolino a chi dà sostegno e aiuto a chi compie reati - concludono - l'incapacità di Nardella è recidiva".

“Mentre le forze dell’ordine, la Polizia municipale, la Protezione civile e i Servizi sociali del Comune si stanno impegnando per gestire la situazione, Torselli e Donzelli come sempre non perdono tempo per strumentalizzare quanto accaduto”. Così gli assessori all’Accoglienza Sara Funaro e alla Sicurezza urbana Federico Gianassi hanno replicato al deputato Fdi Giovanni Donzelli e al capogruppo Fdi in Consiglio comunale Francesco Torselli. “Noi siamo al lavoro per aiutare le persone e dare risposte ai più fragili, loro pensano solo a fare polemica - hanno continuato -. Le vite umane vengono prima di tutto e sono più importanti delle uscite sulla stampa. È inaccettabile che, mentre è ancora in corso un’azione delicata dei vigili del fuoco, i consiglieri della destra si mettano a fare la solita patetica demagogia politica, accusando il Comune di Firenze di non si sa quale compiacenza. Sanno benissimo che l’amministrazione comunale in questi anni si è sempre distinta contro le situazioni di illegalità”. “Questi signori attaccano il Comune di Firenze perché per pavidità non hanno il coraggio di attaccare l’inefficienza del ministro dell’Interno Salvini - hanno proseguito Funaro e Gianassi -, che ha annunciato un piano nazionale contro gli sgomberi, mentre per adesso non è riuscito a fare niente”. “Noi invece, a differenza sua, siamo abituati al pragmatismo e alla gestione delle situazioni difficili - hanno aggiunto i due assessori - e ancora una volta non ci tiriamo indietro e siamo in campo anche se si tratta di un immobile privato abusivamente occupato”. “A tal proposito - hanno concluso Funaro e Gianassi - chiediamo alla proprietà dell’immobile di metterlo in sicurezza una volta per tutte affinché non venga nuovamente occupato”.

Redazione Nove da Firenze