Rubrica — Fiorentina

Commisso: "Voglio tenere Chiesa, lotterò al massimo per questo club"

Il nuovo patròn viola si è presentato alla stampa. "Ancora non ho parlato con Federico ma a quanto mi risulta non ha accordi con nessuno. A luglio tournée negli States con l'Arsenal". Ora l'incontro con i tifosi allo stadio. Resterà ancora due-tre giorni a Firenze


Una sala stampa strapiena, per conoscere il nuovo patròn della Fiorentina, Rocco Commisso. Apparso in grande forma, sciolto, ha parlato sia in inglese che in italiano. La novità annunciata nei giorni scorsi è una tournée della Fiorentina negli States, tra un mese circa, con i viola impegnati in un torneo con Arsenal e Guadalajara.

Non è una persona che ama promettere, ma una promessa la fa: "Lotterò al massimo per questo club, il mio club. Chiesa? Ancora non ho parlato con Federico, lui è in ritiro con la Nazionale. A quanto mi risulta, non ha accordi con nessuno, spero che possa restare con noi almeno un altro anno. Non farà la fine di Baggio".

"Resterò qui ancora due o tre giorni, con mio figlio mentre altri del mio staff torneranno in America prima", annuncia Rocco, come lui ama essere chiamato.

Magari Commisso riparlerà anche con il sindaco Dario Nardella, dopo il colloquio di ieri sera in Palazzo Vecchio. Nardella, che ha invitato Commisso al Calcio Storico, si è detto fiducioso, sulla spinta della novità rappresentata dal magnate italoamericano, sia sulla realizzazione del nuovo stadio, che sulla ristrutturazione del Franchi, perché anche questa è in ogni caso necessaria.

E' stata una conferenza stampa-fiume, Commisso ha parlato di moltissimo altro, dal calcio femminile, di cui si è detto estimatore, alla storia dei Cosmos, da Pelè a Beckenbauer a Chinaglia, fino ai problemi con la Mls. Poi è andato dentro lo stadio, dove è stato accolto da un vero e proprio bagno di folla.

Redazione Nove da Firenze