Come si diventa vetrinista a Firenze? Informazioni e consigli utili

​Il mondo del lavoro è decisamente cambiato rispetto al passato, di recente sono state introdotte nuove figure professionali, molto stimate e ricercate nel settore commerciale, tra cui il vetrinista.


Il mondo del lavoro è decisamente cambiato rispetto al passato, di recente sono state introdotte nuove figure professionali, molto stimate e ricercate nel settore commerciale. L’immagine è uno degli elementi più significativi all'interno del mercato europeo e mondiale, l’esteriorità è il biglietto da visita di un’azienda e di un’attività commerciale, che deve essere curata ed organizzata da persone serie e soprattutto specializzate nel settore. Per impreziosire l’aspetto esteriore è nato un nuovo ruolo, quello del vetrinista ovvero quel professionista che si occupa dell’allestimento delle vetrine di un negozio. Il mestiere del vetrinista, non è un ruolo improvvisato, ma è frutto dell’acquisizione di tecniche e competenze specifiche, volte alla realizzazione di vetrine a regola d’arte, attraenti e suggestive.

Qual è il ruolo del vetrinista?
Il vetrinista è quella figura professionale che si occupa dell’immagine del negozio, allestisce le vetrine in modo magistrale e sapiente. La vetrina di un negozio è un elemento importante, che merita estrema cura e attenzione minuziosa dei dettagli. Il cliente che percorre la strada, deve essere attratto piacevolmente dallo stile e dall'allestimento della vetrina della boutique. Una vetrina ben fatta deve poter attirare l’attenzione del passante più distratto e invitarlo ad entrare a visitare l’interno. Per far questo, non ci si deve limitare a mettere in mostra gli articoli più belli e preziosi che il negozio mette in vendita. È invece importante conoscere tutte le strategie per poter richiamare e fermare lo sguardo del potenziale cliente. La scelta dei colori, la posizione della merce, l’effetto luminoso e l’elemento decorativo, fanno la differenza tra una vetrina "normale" e una straordinaria. Esistono negozi specializzati, come per esempio, Merlo Carta, dove è possibile acquistare tutti gli accessori per allestire e impreziosire di particolari la vetrina di qualsiasi negozio. La vetrina deve anche adattarsi in modo armonioso con il contesto esterno, senza apparire fuori luogo o inadatta.

Ma come poter diventare vetrinista?
Per intraprendere la strada per poter divenire un vetrinista, è necessario accedere ad un corso professionale in vetrinistica, che consente di conseguire un diploma professionale grazie al quale poter svolgere la professione. L’unico corso professionale in Toscana è organizzato dall’Accademia Italiana Arte Moda e Design, con sede nella città di Firenze. La scuola è aperta a tutti coloro che, mossi da una forte passione e decisa motivazione, vogliono avviarsi alla professione di vetrinista. È possibile iscriversi al corso professionale in vetrinistica nei mesi di luglio e novembre. La durata è annuale, il progetto inizia nel mese di settembre o gennaio, prevede una durata di 20 ore settimanali con frequenza obbligatoria. L’Accademia che gestisce il corso è composta da un team di collaboratori molto attenti alle esigenze degli alunni, essendo una delle poche sedi in tutto il territorio italiano, nelle quali si organizza un corso professionale di tale prestigio, lo staff si premura di aiutare e sostenere il partecipante anche consigliando appoggi abitativi. Grazie a queste importanti attenzioni, le porte del corso sono aperte anche ai giovani che vivono al di fuori della città di Firenze, un’importante opportunità per realizzare un sogno e poter entrare nel mondo del lavoro.

Vetrina come specchio dell’anima
La vetrina è l’elemento che emerge in un negozio: la sua importanza è fondamentale al fine di riuscire a creare un’immagine positiva e accogliente dell’attività commerciale. Per invogliare alla vendita, il vetrinista deve allestire la vetrina con maestria, valorizzando ed esaltando l’immagine interna che traspare da essa. Ogni negozio mette in vendita diversa merce: alcuni trattano l’abbigliamento sportivo, altri casual, intimo, per bambini… ognuno di questi negozi deve raggiungere l’attenzione di un particolare pubblico, il vetrinista deve mettere in mostra tutte le competenze acquisite per attirare lo sguardo e l’interesse di un determinato target di clienti. Per questi validi e fondamentali motivi è necessario che il vetrinista abbia assimilato le nozioni adeguate per poter mettere in atto le sue abilità.

Le vetrine cambiano in continuazione
Le vetrine dei negozi, come si nota frequentemente passeggiando per le vie del centro città, rinnovano il loro look in base ai periodi e alle stagioni. Nel mese di novembre, le vetrine delle boutique si preparano alle feste natalizie sfoggiando elementi a tema, dunque i vetrinisti danno ampio spazio a colori come il rosso e il verde, che richiamano l’atmosfera natalizia e invernale. In autunno si allestiscono le vetrine sfoggiando colori come il marrone, l’arancio e il giallo che riprendono le tonalità delle foglie caduche. Si potrebbe continuare all'infinito, includendo tra i motivi che vengono esposti nelle vetrine, oltre all'alternarsi delle stagioni anche quella delle festività pagane, come la festa degli innamorati, la festa delle donne e del papà. Un vetrinista professionista conosce i meccanismi di base per allestire in modo personale le vetrine durante i periodi particolari. La decorazione delle vetrine è necessaria anche per mettere in evidenza dei prodotti rispetto ad altri, durante la stagione dei saldi o delle svendite. Per riuscire a vendere di più e in modo più assiduo è importante che il cliente sia invogliato a visitare il negozio.

Redazione Nove da Firenze