ClickiAmo Prato tra fotografia, amore per la città e solidarietà

Presentata l'edizione 2020 che vede protagonista l'associazione Pamat che combatte l'abuso sui minori


Torna ClickiAmo Prato, la manifestazione che unisce passione per la fotografia, amore per la città e solidarietà. L’iniziativa, che ha il sostegno del Comune di Prato, è promossa da Bolognini Fotografo in collaborazione con cinque fotoclub: Centro sperimentale di fotografia, Bacchino, Imago Club, San Martino e Zoom Zoom.

ClickiAmo Prato, alla seconda edizione, vede protagonista Pamat, l’associazione che da anni è impegnata sul fronte della prevenzione dell’abuso sui minori. Scopo dell’iniziativa è infatti quello di dare sostegno alle attività dei suoi volontari e di far crescere la cultura di una città accogliente per i più piccoli. L’associazione nel corso del passato anno scolastico ha coinvolto 43 classi e 1037 studenti nel progetto Voli di libertà, altri 60 sono i ragazzi che hanno partecipato al progetto Io ci credo, mentre sono stati 36 gli studenti, dai sei ai quindici anni, seguiti dai volontari al doposcuola.

L’edizione 2020 di Clickiamo Prato è stata presentata questa mattina alla presenza degli assessori Ilaria Santi e Luigi Biancalani, dal fotografo Francesco Bolognini e da Monica Pratesi, presidente di Pamat. L’iniziativa si arricchisce quest’anno dell’adesione della New Haven University e della libera Università di promozione culturale. Media partner della manifestazione è la web radio White Radio.

"Come amministrazione siamo stati fin da subito disponibili e lieti di essere coinvolti in questa iniziativa che ha lo scopo di far conoscere ancora di più il lavoro straordinario che da 30 anni Pamat svolge sul nostro territorio per la prevenzione degli abusi sui minori - hanno affermato gli assessori Biancalani e Santi -. Per noi questi temi sono fondamentali tanto che - ha annunciato l'assessore Biancalani - a breve, entro al fine dell'anno, apriremo a San Giusto, in piazza Gelli, per primi in toscana, il "centro per la famiglia" dove si troveranno i diversi servizi come affidi, adozioni, genitorialità etc..."

E’ la città " Fuori le mura" il suggestivo tema fotografico scelto dagli organizzatori che lanciano un appello a tutti gli appassionati per concorrere alla manifestazione e a tutti i pratesi per scegliere le foto più emozionanti. La campagna fotografica parte adesso, poi dal 22 febbraio al 14 marzo 2020 le foto saranno protagoniste di una mostra alla Biblioteca Lazzerini e saranno postate sulle pagine Facebook e Instagram della Pamat. Potranno essere votate direttamente in biblioteca a con un semplice like.

"La prima edizione lo scorso anno ha visto una enorme generosità - ha affermato la presidente di Pamat Monica Pratesi - e ci auguriamo che si ripeta. Abbiamo scelto di stampare in un libro, realizzato da Agostino Gestri, le foto dello scorso anno così da valorizzarle e far sì che tutto questo rimanga nel tempo. La nostra Associazione è molto attiva sul territorio e il prossimo 15 novembre organizzeremo in città un importante convegno, a cui teniamo molto, dal titolo "Crescere a Prato".

L’anno scorso l’invito a fotografare "la Prato che ami” ha avuto una risposta sorprendente: circa 100 sono stati i partecipanti e circa 150 le foto presentate.

Sabato 14 marzo 2020 le premiazioni per la sezione social e per quella della mostra. Saranno premiati anche i primi tre classificati da una giuria di qualità per il premio "Critica" e ci sarà anche il primo classificato del premio "città di Prato".

Info su www.pamat.it.

Redazione Nove da Firenze