Centrodestra, Stella (FI): "Lavoriamo all'unità. Auspico un incontro con gli amici di Lega e FdI"

Francesco Torselli: "Ci sono tutte le condizioni per strappare il Comune di Firenze alla sinistra"


"La conquista di Firenze è a portata di mano: il centro-destra potrà vincere solo se unito, le esperienze dei comuni vinti in Toscana in questi ultimi tre anni sono lì a dimostrarlo. Per questo la nostra priorità sarà sempre quella di trovare dei punti di convergenza con gli alleati della coalizione". Lo dichiara il coordinatore fiorentino di Forza Italia, Marco Stella. "Ci sono tutte le condizioni perché il centro-destra strappi l'amministrazione comunale di Firenze alla sinistra dopo quasi 30 anni - prosegue Stella -. Noi vogliamo lavorare in questa direzione, nella direzione dell'unità. Per questo chiediamo ai nostri amici e alleati della Lega e di Fratelli d'Italia di iniziare a programmare degli incontri tra i dirigenti dei tre partiti a livello fiorentino, per individuare i punti comuni su cui costruire la bozza di programma per il Maggio 2019". "Noi siamo certi che l'alleanza di centrodestra, che da tre anni sta conquistando la stragrande maggioranza dei Comuni e delle Regioni, si farà anche a Firenze - conclude Stella-. Dividersi significherebbe riconsegnare la città alla sinistra, e questo i fiorentini non ce lo perdonerebbero. Sono convinto che prevarrà la voglia di vincere e che le forze del centrodestra troveranno un candidato e un programma unitario. Ma bisogna mettersi al lavoro da subito, con convinzione".

“Serve quanto prima un tavolo di confronto tra noi, Forza Italia e Lega. Un tavolo che metta definitivamente a tacere chi gioca a far vedere un centrodestra litigioso è spaccato e che inizi a parlare delle uniche due cose serie che interessano ai nostri elettori: il programma e le alleanze elettorali. Elettori che, ricordo agli amici di Forza Italia e Lega, vogliono vederci uniti e vincenti. Io la coalizione la voglio allargare, non spaccare”. Queste le parole di Francesco Torselli, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia. “I campanilismi - spiega Torselli - le divisioni interne, oltre all’incapacità conclamata nel rispondere ai reali bisogni delle persone, hanno distrutto quella che un tempo era la ‘rossa Toscana’. Oggi, personaggi come Enrico Rossi o Dario Nardella non hanno più consenso, sono inviso si cittadini, sono alla frutta. Vogliamo essere noi a restituire loro ossigeno, facendo gli stessi errori che ha fatto la sinistra negli ultimi vent’anni?”. “Con Forza Italia - conclude Torselli - abbiamo fatto 10 anni di opposizione seria e intransigente assieme; Susanna Ceccardi la conosco bene ed è una donna determinata, preparata e capace come poche altre. Tutti vogliamo vincere, prima Firenze, Prato e Livorno, poi la Regione nel 2020. È indubbio che la sinistra e certa stampa giochi a dividerci, ma noi dobbiamo essere più forti di queste polemicucce da bar. Abbiamo la seria opportunità di mandare Nardella e Rossi a lavorare, se dovessimo dividerci e regalare loro la vittoria, i nostri elettori non ce lo perdonerebbero mai”.

Redazione Nove da Firenze