Cellai (FI): "Poca sicurezza, in Toscana serve un centro di permanenza temporanea"

Il capogruppo azzurro attacca il Comune accusandolo di sottovalutare il problema: "Quando Salvini era al Governo Nardella chiedeva sempre i 100 agenti di Polizia, ora non servono più? I democratici sono in confusione"


“Rimaniamo ancora una volta stupiti dell'atteggiamento della Giunta Nardella sulla questione sicurezza. Dopo la notizia del terzo posto in classifica per numero di reati del Sole 24 ore con un aumento significativo rispetto all'anno precedente – sottolinea il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai – l'assessore Vannucci ci dice soltanto che i dati vanno saputi leggere tenendo conto della dimensione turistica per eccellenza di questa città.

Un po' pochino ci pare. Una sottovalutazione inaccettabile. Non vi è più traccia dell'infinita polemica di Nardella sui 100 agenti di Polizia che dovevano arrivare a Firenze di cui incolpava l'allora Ministro Salvini. Da quando è cambiato il governo e il dicastero neppure una parola, anche se la situazione è chiaramente peggiorata. I 100 agenti ora non interessano più al PD evidentemente... i democratici sono in confusione sulla questione sicurezza. Basta pensare alla scelta di separare la delega alla Polizia Municipale da quella della Sicurezza salvo chiedere ai vigili urbani un impegno in prima linea in tal senso mentre tutto il Corpo attende una riorganizzazione che passa dalla nomina di un Comandante che ancora deve arrivare al posto di Casale. E sarebbe bene sapere quanti dei reati riscontrati sono stati commessi da persone extracomunitarie prive di regolare permesso di soggiorno poiché abbiamo motivo di credere che l'incidenza sia rilevante. E questo – conclude Jacopo Cellai – non per sostenere gli slogan, ma per ribadire ancora una volta la necessità di realizzare un centro di permanenza temporanea nella nostra regione, perché la prima città a scontarne l'assenza è proprio la nostra”. 

Redazione Nove da Firenze