Cellai e Mugnai (Fi): "Torregalli, situazione fuori controllo" ma l'azienda non è d'accordo

I due azzurri dopo la denuncia della Cisl ("personale insufficiente, aria condizionata rotta, bar ed edicola chiusi") chiedono alla Asl e alla Regione un intervento immediato per ristabilire la normalità. Ne va della salute di tutti". L'azienda replica punto per punto


“La situazione dell’Ospedale Nuovo San Giovanni di Dio a Torregalli è fuori controllo e serve un intervento immediato di Asl e Regione per ristabilire la normalità. Ne va della salute degli utenti e del personale”. Così il capogruppo di Forza Italia Jacopo Cellai insieme al deputato e coordinatore regionale del partito Stefano Mugnai commentano la denuncia della Cisl sulle condizioni dell’ospedale.

Personale insufficiente che non può rispondere a dovere nelle emergenze, aria condizionata rotta nonostante l’afa che attanaglia Firenze da settimane, bar ed edicola chiusi: questo quanto denunciato dal sindacato.

Esiste un problema nazionale, un’emergenza grave che sta colpendo il sistema sanitario nazionale per la carenza di medici specializzati che questo governo non sta affrontando in modo serio – affermano i due esponenti di Forza Italia –. In questo quadro già di per sé preoccupante, la situazione di Torregalli tira in ballo direttamente l’Asl Toscana Centro e la Regione”.

“Presenterò un’interrogazione sulla vicenda” dichiara Cellai, mentre l’onorevole Mugnai assicura che “Forza Italia interverrà con forza perché questa come altre situazioni di disagio nel sistema sanitario nazionale siano risolte con la massima urgenza”.

Con una nota, l'azienda sanitaria replica: "Nessuna criticità nell’ospedale San Giovanni di Dio. L’aria condizionata funziona regolarmente nei reparti. Il problema a un condizionatore che si è verificato nei giorni scorsi e che ha interessato gli ambulatori del percorso di podopatia situati in un’ala del padiglione vecchio, è già risolto da tre giorni. L’edicola del presidio è chiusa da tempo dopo che è andata deserta la gara ma la direzione dell’ospedale si è comunque attivata fin da subito per trovare una soluzione. Quanto alla chiusura del bar dell’ospedale, come comunicato nei giorni scorsi, sono in corso i rinnovi di concessione per l’affidamento del servizio bar. A breve sarà disponibile un punto di ristoro a gestione del nuovo concessionario che sarà allestito durante i lavori di ripristino del bar".

La carenza di medici, infine, è problematica ben nota ed ha carattere nazionale.

Redazione Nove da Firenze