Hellas Verona-Fiorentina, match valido per la 31^ giornata di Serie A Enilive 2025/26, è in programma sabato 4 aprile alle ore 18, allo stadio 'Bentegodi'.
"Dobbiamo cercare di vincere per noi, per i ragazzi, per i nostri tifosi, per la società, per tutti. Dobbiamo dare il massimo e fare una prestazione importante, il focus totale è sulla partita di domani" dichiara l'allenatore gialloblù Paolo Sammarco alla vigilia.
Il pericolo numero uno in vista della sfida contro il Verona del fine settimana di Pasqua porta sulle spalle un’etichetta importante: quella di giocatore ad aver realizzato la tripletta più veloce della storia delle competizioni UEFA.
Arrivato in prestito in estate dall'Hoffenheim, Orban è approdato in Italia con una missione chiara: ritrovare quella continuità che lo aveva reso una delle promesse più brillanti del calcio africano. Ai tempi del Gent, in Belgio, aveva incantato l'Europa segnando 30 reti nella sua prima stagione, un biglietto da visita che aveva scatenato l'interesse dei grandi club. Tuttavia, dopo quella fiammata, le aspettative attorno a lui si sono un po' raffreddate.
Nonostante ciò, a Verona, Orban sta riuscendo a ritagliarsi il suo spazio. Inoltre, le sue responsabilità offensive sono aumentate a seguito della partenza di Giovane in direzione Napoli. Il nigeriano ha risposto presente: oggi è il trascinatore della squadra, guidando la classifica interna degli scaligeri sia come miglior marcatore che come miglior assistman, con un bottino di 7 gol e 2 assist.
Il 16 non è un centravanti di peso che fa a sportellate con i difensori. Orban è un attaccante dinamico, brevilineo, che sopperisce alla mancanza di stazza fisica con una velocità fulminea. Nonostante sia dotato di un buon tiro da fuori e, grazie alla sua velocità, sia in grado di aggirare le difese avversarie creando diverse occasioni da rete, il nigeriano in questa stagione ha peccato spesso di cinismo. Se guardiamo i dati, a fronte dei 7 gol realizzati, i suoi Expected Goals dicono che avrebbe dovuto segnarne almeno 11.
Nonostante qualche errore di troppo, quando è "in giornata" diventa un incubo per chiunque, come dimostra il tabellino delle sue vittime in Serie A: Orban ha già punito Juventus, Napoli e Bologna, senza dimenticare proprio la Fiorentina, a cui ha rifilato una doppietta nella gara d'andata.