Caso di dengue all'Isolotto: scattata la disinfestazione

L'asilo nido Stregatto e il parco di Villa Vogel chiusi domani. I Comuni dichiarano guerra alle zanzare


Sono già scattate questo pomeriggio le misure di profilassi dopo il caso di dengue accertato all'Isolotto. Il personale di igiene pubblica e della nutrizione della AUSL ha effettuato un sopralluogo per verificare la zona dove ha soggiornato il malato, su cui richiedere all'amministrazione comunale l'esecuzione di una disinfestazione urgente. Le zone interessate dall'intervento, solo precauzionale, che viene condotto dai tecnici di Alia spa, sono alcune aree verdi, come il giardino dell'asilo nido Stregatto e il parco di Villa Vogel (che domani rimarranno chiusi), e le caditoie in alcuni tratti di via Corcos e via Pampaloni.

In queste zone caditoie (e pozzetti stradali) sono state trattate utilizzando un prodotto larvicida biologico: il principio attivo agisce causando la morte durante le fasi di crescita delle larve. Sulle pareti delle caditoie viene anche spruzzato un prodotto insetticida. Quanto alle aree verdi questi trattamenti saranno eseguiti irrorando la vegetazione bassa sempre con un insetticida. Le operazioni, cominciate intorno alle 14.30 di oggi al giardino dell'asilo nido Stregatto, proseguiranno alle 8 di domani, mercoledì 4 luglio. Il parco di Villa Vogel e l'asilo nido Stregatto riapriranno giovedì prossimo. Quando si verifica un caso di dengue vengono attuati interventi di disinfestazione nella zona dove il malato ha soggiornato dopo il rientro in Italia; questi interventi hanno lo scopo di ridurre momentaneamente la densità delle zanzare presenti per evitare la possibilità, anche se remota, che qualche zanzara possa essere infettata dal virus pungendo il malato e trasmetterlo poi ad altri. Si tratta quindi di interventi precauzionali, utili proprio perché ancora la malattia non è presente in Italia e consistono nel rimuovere le raccolte d’acqua che possono essere sede di sviluppo delle larve di zanzara, trattare con prodotti antilarvali le raccolte d’acqua non eliminabili come le vasche ed i pozzetti (nei pozzetti viene fatto anche un trattamento contro le zanzare adulte) e trattare in modo mirato con prodotti contro gli insetti adulti le aree verdi dove le zanzare tigri di solito stazionano (ad es. siepi).

La Dengue è una malattia di tipo simil-influenzale causata da un virus presente in paesi tropicali e subtropicali; si trasmette attraverso la puntura di alcuni tipi di zanzare (genere aedes) e non esiste trasmissione diretta da persona a persona.Anche per il caso segnalato, quindi, non esiste alcun rischio di trasmissione o contagio. Tuttavia poiché tra le zanzare che possono trasmettere la malattia c’è anche la zanzara tigre (Aedes Albopictus) che da alcuni anni è largamente diffusa nel nostro territorio, il Comune di Firenze, a tutela della salute pubblica e per estrema precauzione come previsto anche dalle indicazioni ministeriali, si è attivato per organizzare i trattamenti di disinfestazione in modo da abbattere la densità delle zanzare nei luoghi circostanti alla residenza del caso.

A Empoli è già iniziato un nuovo ciclo di trattamento antilarvale contro il proliferare delle zanzare per la stagione 2018. Il trattamento consiste nella disinfezione dei ristagni d'acqua (tombini a lato strada e rete fognaria) con prodotti che mirano alla distruzione delle larve in modo da contrastare la riproduzione dell'insetto.

Per evitare l’istaurarsi di possibili focolai larvali è necessario eliminare le raccolte di acqua anche minime (sottovasi, contenitori abbandonati, bidoni …) oppure trattare con opportuni prodotti antilarvali i ristagni ineliminabili (in particolare caditoie e pozzetti di cortili, garages e piazzali interni), al fine di evitare di vanificare quanto fatto a pochi metri di distanza in area pubblica.

Redazione Nove da Firenze