Cascine, sabato la Passeggiata della legalità

Si terrà con inizio alle 17,30 e tra gli altri parteciperà la Lega. Forza Italia: "Nuova ondata di furti in città, la fase 2 dei ladri è iniziata appieno"


Una passeggiata simbolica presso il Parco delle Cascine di Firenze, iniziativa nata a seguito delle aggressioni perpetrate per mano di delinquenti che troppo spesso bivaccano all’interno del Parco. “Le Cascine – dichiara il capogruppo Federico Bussolin – sono il polmone verde di Firenze e il giardino dei fiorentini. Da anni è territorio di spaccio e violenze. Sabato alle 17:30, assieme a tante mamme, papà e bambini, passeggeremo pacificamente nel parco, per affermare che a Firenze non c’è spazio per l’illegalità”.

“Un’iniziativa simbolica – dichiara il Presidente della Commissione di Controllo e consigliere della Lega Antonio Montelatici – per ribadire che i fiorentini devono sentirsi liberi e sicuri di vivere la Città. Vogliamo porre l’attenzione anche sull’importanza di realizzare dei presidi fissi delle forze dell’ordine come previsto dal nostro atto che è stato approvato dal Consiglio comunale. La legalità è un principio che deve unire tutta la città”.

Sulla legalità interviene anche Forza Italia: "Nei giorni scorsi a Firenze si è registrata una nuova ondata di furti. Furti in rialzo, uno dei termometri del ritorno alla (quasi) normalità. Incursioni variegate, generalizzate: nelle abitazioni, come nei negozi e nelle ditte. La fase 2 dei ladri è ricominciata appieno, tanto quella dei più ‘sofisticati’ e ‘professionali’ con obbiettivi importanti, quanto quelli più 'disperati' fatti per racimolare un po' di soldi magari da tramutare in sostanze stupefacenti; i primi giorni di giugno sono stati contrassegnati da una miriade di colpi, denunciati da cittadini esasperati". Questa la denuncia di Jacopo Cellai, Capogruppo Forza Italia in Palazzo Vecchio e Coordinatore Cittadino, Giulio Sbal, Responsabile cittadino Azzurro del Dipartimento Sicurezza, Giampaolo Giannelli, Responsabile per Forza Italia Firenze del Dipartimento Propaganda ed Immagine.

C'è poi la nuova occupazione di Poggio Secco. "La situazione di Poggio Secco è gravissima - attacca Cellai -: sono circa 200 le persone che vi hanno trovato dimora, soprattutto, ma non solo, di origine straniera, persone che stanno creando crescenti problemi di ordine pubblico, giorno dopo giorno, senza che l'Amministrazione comunale intervenga; i cittadini sono esasperati, chiedono a gran voce il ripristino della sicurezza e della legalità".

"A far da cornice a questa vergognosa situazione di Poggio Secco - continua Giulio Sbal - nei giorni scorsi sono dilagati i furti, in abitazioni (via Nicolini) nei locali di alcune attività (via della Treccia, Via Pratese, Largo Alinari). Situazioni gravi, che hanno creato immediato allarme nella cittadinanza, che non si sente adeguatamente protetta".

"Non sappiamo se Nardella, alle prese con un balletto imbarazzante sulla questione stadio, si renda conto di ciò che accade nella città da lui amministrata - sottolinea Giampaolo Giannelli - ma quel che è certo è che la situazione sta degenerando giorno dopo giorno. E' di ieri mattina, infatti, l'ennesimo episodio grave avvenuto alle Cascine, esattamente davanti alla fermata della Tramvia, dove si è registrata una violenta aggressione; così non si può davvero andare avanti".

"E' di tutta evidenza - concludono gli esponenti azzurri - l'incapacità, da parte dell'Amministrazione comunale, di garantire ai fiorentini adeguate condizioni di legalità e sicurezza; auspichiamo quindi che il Sindaco ne prenda atto, facendosi aiutare magari dal Prefetto, o chiedendo anche l'aiuto da parte delle forze politiche di minoranza, che saranno ben liete di avanzare adeguate proposte, visto che da solo dimostra di non saper garantire la legalità in città". 

Redazione Nove da Firenze