Casa: via libera alla ristrutturazione di 551 alloggi erp nell'area fiorentina

Presentati i risultati del progetto Abitare Solidale - promosso dall’Associazione AUSER volontariato Abitare Solidale di Firenze in collaborazione con UniCredit Foundation


FIRENZE- Interventi di manutenzione straordinaria in 551 alloggi di edilizia popolare del Lode fiorentino saranno realizzati grazie al via libera concesso dalla Regione all'utilizzo di quasi 2,5 milioni di euro ottenuti attraverso economie e dalla cessione di alloggi Erp. La normativa regionale prevede che le risorse derivate dalla vendita e dalla gestione del patrimonio di edilizia popolare debbano essere riutilizzate per Piani di reinvestimento che prevedono, previa autorizzazione regionale, ristrutturazioni o nuove costruzioni. Il Piano di reinvestimento delle risorse relative all'anno 2015 del Lode di Firenze è stato approvato nella seduta di Giunta di ieri, martedì 17 gennaio. In virtù di questo 2.475.000 euro saranno destinati a recupero di oltre 500 alloggi, con un significativo miglioramento della qualità della vita per le famiglie assegnatarie. Le risorse derivano dalla vendita di alloggi Erp per 1.021.000 euro, per 1.291.000 dal residuo dei canoni di locazione e infine per 163.000 dalle economie di precedenti interventi conclusi.

"Facciamo quanto in nostro potere - ha detto l'assessore regionale alla casa Vincenzo Ceccarelli - per dare risposte al problema della casa. In questo caso, grazie al riutilizzo dei proventi della gestione del patrimonio immobiliare pubblico, possiamo consentire al Lode Fiorentino, area dove l'emergenza casa si fa sentire maggiormente, interventi di manutenzione straordinaria per centinaia di alloggi popolari".

Ecco come saranno ripartiti i fondi tra i Comuni dell'area fiorentina:

- Bagno a Ripoli, 187.387 euro;
- Barberino di Mugello, località Cavallina, 29.019 euro;
- Calenzano, località Carraia, 4.073 euro;
- Campi Bisenzio, 135.720 euro;
- Fiesole, 25.721 euro;
- Figline e Incisa, 34.880 euro;
- Firenze, 1.031.861 euro;
- Greve in Chianti, 48.194 euro;
- Impruneta, 12.994 euro;
- Lastra a Signa, localià Malmantile, 70.288 euro;
- Londa, 27.747 euro;
- Palazzuolo sul Senio, 12.657 euro;
- Pelago, località S.Francesco, 22.589 euro;
- Pontassieve, località Le Sieci, 102.464euro;
- Reggello, 7.984 euro;
- Rignano sull'Arno, 22.163 euro;
- San Piero a Sieve, 32.818 euro;
- Scandicci, 168.074 euro per via Pacchi e 150.000 euro per via Frazzi;
- Sesto Fiorentino, 236.182 euro;
- Signa, località Crocifisso, 73.820 euro;
- San Casciano in Val di Pesa, 39.148 euro.

Sono 508 le persone inserite ad oggi in 242 coabitazioni attivate per un totale di 484 famiglie nelle province di Arezzo, Pisa, Livorno, Prato, Pistoia e Firenze. Ai progetti di coabitazione sociale si sono inoltre affiancati servizi più “strutturati” come quelli dei Condomini Solidale e dal programma di ospitalità per padri separati che l'associazione AUSER sta sviluppando in risposta al fenomeno del disagio abitativo coinvolgendo attivamente gli stessi beneficiari degli interventi. Il progetto Abitare Solidale è nato per volontà dell’AUSER territoriale di Firenze con l’obiettivo di trasformare il “problema abitativo” in nuove opportunità. L’idea di AUSER è stata quella di attivare forme innovative di coabitazione, ossia di condivisione di uno stesso spazio abitativo, fondate sui principi del mutuo aiuto e della reciproca solidarietà. Il progetto è stato possibile con il contributo di UniCredit Foundation che può utilizzare i fondi o di UniCredit Card Flexia Etica, la carta di credito che, senza alcun costo aggiuntivo per il titolare, raccoglie il 2 per mille di ogni spesa effettuata alimentando un fondo destinato a iniziative e progetti di solidarietà. UniCredit Foundation ha sostenuto il progetto sin dalla nascita per i seguenti 3 anni con un importo complessivo di circa 70.000 euro.

Redazione Nove da Firenze