Casa Marlène, un taglio del nastro solo simbolico

Una casa vacanze nella valle di Cintoia per i piccoli ospiti di Casa Bambini dell’Istituto degli Innocenti. In memoria della moglie dell'avvocato Paolo Fresco, scomparsa nel 2015 vittima del Parkinson


Si sarebbe dovuta inaugurare oggi, 23 marzo, Casa Marlène, nella verde valle di Cintoia, la struttura che accoglierà per il periodo estivo i piccoli ospiti di Casa Bambini, il servizio socio-educativo residenziale dell’Istituto degli Innocenti per bambini da 0 a 6 anni in situazione di disagio familiare. La proposta di ospitalità arrivata dall'avvocato Paolo Fresco - presidente delle Fondazioni Paolo e Marlène Fresco Onlus e Fresco Parkinson Institute Italia Onlus nonché proprietario della Chiantishire srl, che hanno permesso la ristrutturazione di una porzione della colonica Casa Grande in località Cintoia (Greve in Chianti) con arredi e accorgimenti a misura di bambini - è stata accolta favorevolmente dal Consiglio di Amministrazione dell’Istituto degli Innocenti e dall’Amministrazione Comunale di Greve in Chianti.

Il taglio del nastro era in programma oggi, proprio nel giorno della data di nascita di Marlène, moglie dell'avvocato Paolo Fresco, scomparsa nel 2015 vittima del Parkinson alla cui cura sono dedicate le due Fondazioni Fresco. Ma, vista la situazione di emergenza sanitaria che viviamo e le disposizioni governative in materia, l'inaugurazione è stata necessariamente rimandata a data da destinarsi.

Così i piccoli di Casa Marlène avranno la possibilità di passare il periodo estivo immersi nel verde, nella porzione di colonica sita nel Comune di Greve in Chianti. L’appartamento su tre piani, totalmente, ristrutturato su progetto dell’Architetto Gianluca Aquila e a misura di bambino, capace di ospitare fino a 9 bambini insieme al personale educativo, è a disposizione dell’Istituto per un periodo di circa 2-3 settimane nel mese di agosto. La Fondazione Paolo e Marlène Fresco Onlus si è resa disponibile a garantire oltre l’alloggio anche il vitto.

“Voglio ringraziare di cuore l’avvocato Paolo Fresco per aver reso possibile questo progetto in favore dei bambini accolti all’Istituto degli Innocenti - dice la presidente dell'Istituto degli Innocenti Maria Grazia Giuffrida - e lo voglio fare in questo giorno particolare che è il giorno della nascita di Marlène a cui la casa vacanze è dedicata. Per la qualità del recupero della casa colonica, per il contesto ambientale in cui si trova, il soggiorno estivo dei bambini sarà senz’altro un’esperienza indimenticabile”.

“La proposta di ospitalità della Fondazione Paolo e Marlène Fresco Onlus che ringrazio sentitamente – sottolinea il direttore generale dell'Istituto degli Innocenti Giovanni Palumbo - è stata accolta con favore anche dai colleghi dell’Area Infanzia e Adolescenza dell’Istituto che si occupano direttamente della gestione dei servizi residenziali di accoglienza. A breve, saranno anche definiti gli ulteriori aspetti organizzativi di dettaglio per la realizzazione del soggiorno”.

“Mi dispiace molto dover rimandare l’inaugurazione di Casa Marlène - dichiara l’avvocato Paolo Fresco. Sono anzi addolorato soprattutto per la gravissima situazione che stiamo vivendo e che ha determinato questa decisione. Sono molto felice di potere ospitare a Casa Marlène i bambini in situazione di disagio familiare dell’Istituto degli Innocenti. Prendersi cura di questi bambini per la mia Marlène sarebbe stato un motivo di grande gratificazione e di gioia, per lei che aveva la passione di volere far star bene i bambini. L’inaugurazione di Casa Marlène, che mi auguro avverrà presto in un momento di ritrovata serenità, sarà il primo segno vivo e tangibile dell’attivazione del piano integrale di riconversione complessiva della Valle di Cintoia, una valle 'per nonni e nipoti adottivi', come mi piace definire un’organizzazione rivolta ad offrire ospitalità ed assistenza a due categorie di persone fra le più bisognose di vicinanza e supporto. Mi piace ricordare e riconfermare che il riadattamento di Casa Marlène non è che la prima realizzazione di un piano integrato della Nuova Cintoia, volto all’assistenza di bambini ed anziani bisognosi di particolare cura e attenzione, e che non hanno la fortuna di poter contare su una adeguata struttura familiare di supporto. E’ alla realizzazione di questo obiettivo che stiamo lavorando nell’ambito delle Fondazioni che presiedo e sono incoraggiato dal sostegno iniziale manifestato dalle autorità locali”.

“La riqualificazione della valle di Cintoia è sempre stato un obiettivo della mia amministrazione e la progettualità delle Fondazioni Paolo e Marlene Fresco Onlus e Fresco Parkinson Institute Onlus va nella direzione migliore possibile per il recupero di questa bellissima vallata” - ha dichiarato il sindaco di Greve in Chianti Paolo Sottani.

“Festeggiamo oggi una bella opportunità per i bambini ospiti di uno dei luoghi simbolo di Firenze: l’Istituto degli Innocenti rappresenta molto più di una delle tante ricchezze artistiche della nostra città – commenta il Presidente del Consiglio regionale della Toscana Eugenio Giani – Dopo 600 anni di storia mantiene la sua vocazione di assistenza ai minori e ospita nidi e case d’accoglienza, ma allo stesso tempo riesce a essere uno degli scrigni di cultura. Oltre al sostegno delle istituzioni l’Istituto può contare anche sulla generosità dei fiorentini come ci dimostra l’iniziativa che presentiamo oggi. Un ringraziamento particolare va all'avvocato Fresco che ci testimonia ancora una volta il suo buon cuore a sostegno dei bambini, in memoria di sua moglie”.

“È importante sapere che i piccoli ospiti di Casa Bambini dell'Istituto degli Innocenti possano avere a disposizione questo spazio immerso nel verde per il periodo di soggiorno estivo, nella consapevolezza che questa esperienza andrà a migliorare il loro benessere psicofisico – conclude l'assessora regionale alle Politiche Sociali, allo Sport e alla Sanità, Stefania Saccardi. Speriamo come Regione Toscana che questa emergenza possa rientrare in modo che già da questa estate i bambini possano beneficiare di questo luogo magico, ristrutturato con accorgimenti all'avanguardia pensati ad hoc per loro in linea con la fantasia che caratterizza l'infanzia. Ringrazio vivamente la sensibilità dell'avvocato Fresco che porta avanti con passione attività come questa a sostegno dei bambini, come ha sempre fatto prima anche sua moglie Marlène”.

Redazione Nove da Firenze