Careggi: l'attività del pronto soccorso si concentra sul Covid-19

Il punto dell’Azienda ospedaliero–universitaria sull'emergenza sanitaria


Nella prima settimana di febbraio le presentazioni rilevate al Pronto Soccorso di Careggi erano 2.400, la scorsa settimana le presentazioni registrate sono state circa 500. È una importante riduzione – commenta Rocco Damone Direttore generale dell’Azienda Careggi di Firenze – in gran parte dovuta al senso di responsabilità dei cittadini, rafforzato efficacemente dalle campagne di sensibilizzazione della Regione Toscana sul Covid-19, ma anche grazie all’impegno della medicina territoriale nel fornire risposte adeguate alla domanda di salute degli utenti.


“Ad oggi – prosegue Damone – sono 25 i pazienti dimessi dai reparti Covid-19 a Careggi: dall’Infettivologia, ma anche dalle altre strutture assistenziali attrezzate per l’isolamento dei portatori di Coronavirus”. Alcuni di questi pazienti in attesa delle ultime verifiche sui tamponi, stanno usufruendo dell’ospitalità delle strutture residenziali messe a disposizione della Regione Toscana per le persone in via di guarigione che, per motivi logistici, non sono in condizioni di rientrare al domicilio di provenienza.

“Incoraggianti anche le condizioni dei primi 4 pazienti usciti dalla terapia intensiva - precisa Damone - iniziamo a vedere i primi risultati positivi da valutare con la necessaria prudenza in merito all’utilizzo compassionevole nei pazienti, affetti da Covid-19, con gravi difficoltà respiratorie, dei vari farmaci in commercio per altre patologie come: artrite reumatoide, HIV, Malaria o Ebola.

“E’ in fase di perfezionamento – aggiunge Damone – il protocollo di impiego dei 10 mila test sierologici messi a disposizione dalla Presidenza della Regione per il personale del Sistema Sanitario Toscano. Serviranno ad accertare la presenza di anticorpi nel sangue degli operatori entrati in contatto con il virus e quindi definire la condizione dei portatori capaci di trasmettere la malattia da quella dei soggetti immunizzati che hanno completamente debellato il virus”.

“Ad oggi – ricorda Damone – ha superato 1.347.000 euro e continua a crescere il totale delle donazioni a favore dell’Azienda Careggi per l’emergenza Covid-19. Di questi 173.000 euro provengono dalla raccolta in corso della Fondazione Careggi Onls. Gli altri da contributi di privati cittadini o di aziende. Tutti i proventi delle donazioni, di cui daremo puntuale riscontro, sono indirizzati ad acquisire tecnologie sanitarie e dispositivi di protezione individuale per tutto il personale dell’Azienda ospedaliero – universitaria Careggi. A questi si aggiungono donazioni ingenti di beni come attrezzature e mascherine ad uso sanitario”.

“Per questi risultati – conclude Damone – dobbiamo ringraziare i cittadini è il personale di Careggi: medici, infermieri, operatori sociosanitari, tecnici, farmacisti, amministrativi, persone che stanno dando il massimo umanamente e professionalmente per superare le difficoltà quotidiane nella lotta al Covid-19, personale che è necessario aiutare al meglio delle possibilità anche con nuove assunzioni, da ora a maggio sono in programma gli ingressi in organico di 26 oss e 85 infermieri”.

Redazione Nove da Firenze