Campo Rom a Firenze: ANR chiede spazio su Quinta Colonna

​Una rappresentanza Rom ha scritto una lettera a Paolo Del Debbio direttore del programma di Rete 4 Mediaset


Dopo la puntata del programma Mediaset andata in onda da Firenze, anticipata da una comunicazione per la Stampa diramata dall'Associazione Nazione Rom, la rappresentanza Rom resta insoddisfatta dall'esito del dibattito pubblico e scrive una lettera: "Chiediamo che la nostra rappresentanza istituzionale possa partecipare alla prossima puntata per un confronto diretto con la rappresentanza dei partiti, sempre presenti nella vostra trasmissione. Quello che chiediamo è una par condicio. Da mesi, ogni lunedì, affrontate la questione rom. Ad oggi, nessuno ha mai raccontato che esiste una Strategia Nazionale di Inclusione in Italia. Una Strategia varata dal Governo. Il Punto di Contatto Nazionale di questa Strategia è Unar, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali istituito c/o la Presidenza del Consiglio dei Ministri in Via Largo Chigi 19, Roma. Il direttore di Unar si chiama Marco de Giorgi. La delega politico istituzionale di Unar è gestita dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi".

La lettera così conclude: "Dedicare una parte della vostra trasmissione a queste informazioni e relativo dibattito ci sembra prioritario, anche per garantire alla pubblica opinione una versione diversa da quella che sino ad oggi avete raccontato. Auspichiamo quindi l'invito di una nostra delegazione, del direttore di Unar Marco de Giorgi, dei politici che costantemente ospitate per un confronto democratico e paritario".

Con una lettera protocollata alle istituzioni di Firenze, Scandicci e Roma, l'Associazione Nazione Rom (ANR) ha chiesto la sospensione degli sgomberi per gli insediamenti abitati da decine di famiglie di etnia Rom a Quaracchi ed all'Ex Cnr con una missiva indirizzata ai Sindaci Dario Nardella e Sandro Fallani, al Prefetto di Firenze Luigi Varratta, al Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, al direttore Unar Marco de Giorgi ed al Presidente del Consiglio Matteo Renzi.

"Dopo il clamore mediatico, dopo le "ruspe elettorali" della Lega Nord, gli interventi dei politici, di deputati e senatori, per i Rom la realtà torna quella delle amministrazioni governate dal Partito Democratico. I Sindaci di Firenze e dintorni conoscono soltanto una politica verso le comunità Rom povere ed emarginate: la ruspa e la distruzioni delle abitazioni" sostiene ANR.

"Il 30 aprile 2015, l'inviato Mediaset di Quinta Colonna - Rete 4 - Fulvio Benelli si è recato nel Capannone di Quaracchi a Firenze in Via Giuseppe di Vittorio. Le interviste ai cittadini Rom ed al proprietario del terreno. Questi aveva scritto una lettera al segretario federale della Lega Nord subito pubblicata su facebook dall'Europarlamentare: "presto saro' a Firenze" promette Matteo Salvini, con una ruspa giocattolo" sottolinea il rappresentante legale di ANR.

 "Il servizio doveva andare in onda ma stranamente è stato tagliato - dichiara l'Associazione - Troppo imbarazzante per la stessa Mediaset scoperchiare la verità su Quaracchi e Firenze. Troppo imbarazzante raccontare che quelle famiglie, furono sgomberate nella stessa zona, nell'ottobre 2008 e nel gennaio 2010, dalle ruspe dall'ex Sindaco di Sesto Fiorentino Gianni Gianassi. Troppo imbarazzante ricordare che le famiglie Rom furono successivamente nuovamente sgomberate il 16 giugno 2011 dal Campo di Quaracchi con una operazione coordinata dai Comuni di Firenze e Sesto Fiorentino, dalla Prefettura e dalla Questura. In quella operazione la Regione Toscana affidò con la delibera n. 279 del 26 aprile 2011 la somma di 400.000 euro alle amministrazioni locali. Queste firmarono lo stesso 16 giugno 2011 una convenzione con la Caritas di Firenze per “progetti di rimpatrio assistito”. Il progetto voluto dall'ex Sindaco Matteo Renzi venne denunciato alla Procura della Repubblica: nessuna famiglia lasciò il territorio. L'uso dei fondi pubblici viziato da abusi di ufficio e cambiamento della destinazione di uso. La situazione reale venne documentata da una piccola emittente televisiva locale. Rtv 38 raccontò la verità la notte del 23 giugno 2011".

E ancora "Troppo imbarazzante ricordare che le stesse famiglie Rom furono nuovamente sgomberate il 9 aprile 2013 dal Campo di Quaracchi con una operazione coordinata dal Comune di Firenze – ex Sindaco Matteo Renzi ed ex Assessore al Sociale Stefania Saccardi. Ruspe vere distruggevano le abitazioni dei Rom. Tale operazione fu nuovamente denunciata nella Stazione dei Carabinieri di Sesto Fiorentino il 10 aprile 2013.
Dopo la visita di Matteo Salvini a Scandicci nella struttura denominata ex Cnr, il Sindaco del Partito Democratico Sandro Fallani viene invitato a Piazza Pulita: "per i Rom niente ruspa ma sgombero immediato". Viene ammessa la presenza di 19 bambini frequentanti le scuole dell'obbligo della zona. Nonostante questo le parole sono chiare: "i Rom non rimarranno a Scandicci". Gli Accordi Quadro Strutturali Europei sottoscritti dallo Stato con la Commissione Europea e la Strategia Nazionale di Inclusione affermano invece un'altra cosa. In Europa ed in Italia vivono dodici milioni di cittadini e cittadine Rom, Sinti e Caminanti. Il 98,2% di questi non sono nomadi. Con la buona pace di Garnero Daniela Santanchè i Rom sono stanziali. La loro inclusione è priorità per tutta l'Unione Europea. L' inclusione dei Rom permetterà all'Europa di uscire dalla crisi. Questi gli studi della Banca Centrale Europea e della Banca Mondiale. I Rom possono pagare la pensione agli altri cittadini tramite le tasse, l'occupazione ed il lavoro. Sono questi gli scenari completamente ignorati dai grandi organi di informazione, dalla Rai, Mediaset, La7. Sono questi gli scenari che chiamano gli amministratori italiani a livello centrale e periferico a rispettare Accordi e Strategia". 

ANR chiede infine "La sospensione degli sgomberi e l'immediata convocazione di Tavolo di Inclusione nel rispetto degli "schemi di governance" consegnati alla Commissione Europea dallo Stato Italiano. Solo dal rispetto di legge, da concrete politiche su casa, lavoro, scuola e sanità, politiche per tutti i cittadini, si potrà uscire dalla crisi e sconfiggere la demagogia del razzismo e la brutalità e le barbarie delle ruspe".

Redazione Nove da Firenze