Rubrica — L'Avvocato Risponde

Cambiare il proprio cognome: una questione di motivazioni

Un tema molto richiesto che necessita di una opportuna argomentazione


Gentilissimo Avv. Visciola,
sono un cittadino italiano residente all'estero e vorrei cambiare il mio cognome. Non vorrei però venire di persona in Italia.
Qual è la procedura da seguire e quanto tempo servirà?

Gentilissimo,
il cambiamento di cognome per i cittadini italiani residenti all'estero segue un procedimento particolare, che coinvolge Prefettura e Consolato di competenza.
Potrà, in ogni caso, procedere senza venire di persona in Italia e Le suggerisco di rivolgersi ad un legale di fiducia in Italia che potrà, da un lato, farle da tramite con la Prefettura competente, senza costringerla a venire in Italia e, dall'altro, curare al meglio l'istanza sotto il profilo delle motivazioni.
E ciò in quanto la richiesta deve essere adeguatamente motivata, essendo ammesso il cambiamento di cognome solo in presenza di situazioni oggettivamente rilevanti.

Preme sottolineare come la domanda di cambiamento di cognome possa essere effettuata solo da cittadini italiani e dunque, se residenti all'estero, dovranno risultare iscritti all’A.I.R.E. (Anagrafe degli Italiani Residenti all’Estero).

Sussistendo tali presupposti, potrà essere avanzata formale e motivata richiesta di cambiamento o aggiunta del nome o del cognome con le stesse modalità dei cittadini italiani residenti in Italia, presentando la domanda al Consolato italiano competente, che provvederà a trasmetterla alla Prefettura del luogo dove risulta l'iscrizione all'A.I.R.E., ovvero nella cui circoscrizione è situato l'ufficio dello stato civile dove si trova registrato l'atto di nascita al quale la richiesta si riferisce.I tempi procedimentali sono variabili, ma – per quanto attiene almeno alla mia esperienza – hanno durata complessiva di circa un anno.Cordialmente,

Avv. Roberto Visciola

L'Avvocato Risponde — rubrica a cura di Roberto Visciola

Roberto Visciola

Roberto Visciola — Avvocato in Firenze, laureato col massimo dei voti e lode, socio fondatore dell'Unione nazionale avvocati per la mediazione, è autore di libri e pubblicazioni con importanti case editrici e riviste di settore, quali Cedam, Italia Oggi, Giustizia Civile, Gazzetta Notarile, Nuova Giuridica, Nuova Rassegna e Altalex. Svolge attività di consulenza e assistenza giudiziale e stragiudiziale principalmente nei settori del diritto amministrativo e civile, prediligendo i sistemi di ADR, quali mediazione e negoziazione assistita.

E-mail: robertovisciola@gmail.com