​Cambiare casa: dove traslocano i Toscani?

I Fiorentini sono quelli che traslocano più spesso, i cittadini di Pistoia invece non vogliono proprio saperne di cambiare casa.


I Fiorentini sono quelli che traslocano più spesso, i cittadini di Pistoia invece non vogliono proprio saperne di cambiare casa. È ciò che emerge da uno studio realizzato da Traslochi365.it, il portale italiano dedicato ai traslochi e ai trasporti.

Secondo i risultati della ricerca infatti, i traslochi effettuati a Firenze e nei paesi della sua provincia rappresentano il 42% del totale dell’intera regione Toscana. Il capoluogo è seguito da Pisa, dove avviene il 15% dei traslochi, mentre a Pistoia e dintorni il dato si attesta solo all’1%.

Lo studio di Traslochi365.it si basa su dati rilevati da un campione di utenti del portale nel primo trimestre del 2015 e tiene in considerazione le richieste di servizi di trasloco e trasporto pervenute alle varie ditte di ogni provincia toscana, nel periodo che va dal 1 gennaio al 31 marzo, generalmente il periodo nel quale gli italiani traslocano di più.

Nella ricerca non si è fatta una distinzione tra residenti, domiciliati e coloro che vivono in Toscana pur mantenendo il domicilio in altre città italiane, come ad esempio gli studenti universitari. Proprio per questo motivo non sorprende vedere ai primi posti della classifica le due principali città universitarie, Firenze e Pisa. Il gradino più basso del podio se lo contendono Arezzo e Livorno, seguite da Lucca e Siena, mentre il fanalino di coda è Pistoia.

I dati cambiano però se il numero di traslochi viene ponderato per il numero di abitanti di ogni provincia. Infatti, anche se le posizioni della classifica rimangono quasi invariate, le differenze si assottigliano molto: la provincia di Firenze, che ha una popolazione di circa un milione di abitanti, si attesta al 18%, mentre Pisa arriva al 16%, seguita da Arezzo e Livorno che si fermano al 14%.

Sono invece Prato, col 7%, Grosseto col 6% e Pistoia con l’1% le province i cui abitanti hanno meno voglia di cambiare casa. Sarà perchè la percentuale di case e appartamenti di proprietà è maggiore rispetto a quella di case in affitto, in comparazione con le altre province? Oppure le ragioni sono di tipo economico e legate alla crisi?

Altro dato curioso emerso dallo studio è quello relativo alle tipologie di servizi “peciali” richiesti, oltre al “classico” trasloco di casa: i servizii specifici maggiormente ricercati sono quelli relativi al deposito e alla custodia di mobili in magazzini, che vengono solitamente richiesti nell’attesa di effettuare un trasloco definitivo in una nuova abitazione, e i traslochi che coinvolgono il trasporto di pianoforti, probabilmente i pezzi di un arredo più difficili da muovere per l’impossibilità di smontarli.

Redazione Nove da Firenze