Caldo: allerta rossa anche domani e domenica

I consigli “anti-afa”. La vicesindaca Giachi: “Servizi comunali pronti”. L'assessore allo sport Guccione: “A Firenze ci sono anche le piscine”


Prosegue l'allerta caldo a Firenze. Il codice rosso è previsto anche domani, sabato 29 giugno, e domenica. É la novità del nuovo bollettino elaborato dal dipartimento di epidemiologia SSR Regione Lazio nell'ambito del sistema operativo nazionale di previsione e prevenzione degli effetti del caldo sulla salute coordinato dal ministero della salute. Secondo le previsioni la temperatura massima percepita sarà di 36° sia sabato che domenica. Alle 12.15 di oggi (ora solare) la temperatura massima registrata alla stazione del Centro funzionale regionale di Firenze-genio civile ha raggiunto i 38,6°. 

“L’amministrazione comunale è mobilitata per fare fronte all’emergenza caldo – ha spiegato la vicesindaca e assessora alla protezione civile Cristina Giachi – i servizi comunali sono pronti e abbiamo messo in campo le misure necessarie per informare i fiorentini e per attrezzarci nel migliore dei modi contro il caldo eccezionale che ci aspetta anche nei prossimi giorni”.
“A Firenze – ha ricordato l'assessore allo sport Cosimo Guccione – ci sono piscine attrezzate per accogliere quanti cercano un po' di refrigerio e vogliono resistere alle punte oltre i trenta gradi e all'afa dei prossimi giorni”.

“La parola d’ordine in questi giorni da bollino rosso deve essere prevenzione – raccomanda il sindaco Francesco Casini -. Devono essere protetti i soggetti a rischio, come i bambini, gli anziani e le persone con fragilità. Ma anche le persone più giovani devono prestare attenzione, non si scherza con il caldo. Basta seguire alcune regole basilari che possono essere cruciali per salvare la vita. Durante le ore più calde, si deve evitare di svolgere attività fisica all'aperto, vanno assunti molti liquidi per rimanere sempre idratati. In caso di necessità e emergenza contattare immediatamente il 118. Infine, ricordo a tutti che è possibile seguire gli aggiornamenti sulle condizioni meteo sulle App del Comune di Bagno a Ripoli, Cittadino Informato e il nuovo canale Telegram 'Arno Sud-Est f.no'”.

Per ridurre gli effetti negativi delle ondate di calore sulla salute è importante osservare alcune semplici regole

Le ondate di calore sono condizioni meteorologiche estreme che si verificano durante la stagione estiva, caratterizzate da temperature elevate, al di sopra dei valori usuali, che possono durare giorni o settimane. L'Organizzazione Mondiale della Meteorologia - World Meteorological Organization, non ha formulato una definizione standard di ondata di calore e, in diversi Paesi, la definizione si basa sul superamento di valori soglia di temperatura definiti attraverso l'identificazione dei valori più alti osservati nella serie storica dei dati registrati in una specifica area. Un'ondata di calore è definita in relazione alle condizioni climatiche di una specifica area e non è quindi possibile definire una temperatura-soglia di rischio valida a tutte le latitudini. Oltre ai valori di temperatura e di umidità relativa, le ondate di calore sono definite dalla loro durata. È stato infatti dimostrato che periodi prolungati di condizioni meteorologiche estreme hanno un impatto sulla salute maggiore rispetto a giorni isolati con le stesse condizioni meteorologiche. Il caldo causa problemi alla salute nel momento in cui altera il sistema di regolazione della temperatura corporea. Normalmente il corpo si raffredda sudando, ma in certe condizioni ambientali questo meccanismo non è sufficiente. Se, ad esempio, il tasso di umidità è molto alto, il sudore evapora lentamente e quindi il corpo non si raffredda in maniera efficiente e la temperatura corporea può aumentare fino a valori così elevati da danneggiare organi vitali. La capacità di termoregolazione di una persona è condizionata da fattori come l'età, le condizioni di salute, l'assunzione di farmaci.

Soggetti a rischio
I soggetti a rischio sono: le persone anziane o non autosufficienti, le persone che assumono regolarmente farmaci, i neonati e i bambini piccoli, chi fa esercizio fisico o svolge un lavoro intenso all'aria aperta.

Norme di comportamento e consigli
Durante i giorni in cui è previsto un rischio elevato di ondate di calore e per le successive 24 o 36 ore vi consigliamo di seguire queste semplici norme di comportamento:

  • non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto ad anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti;
  • in casa, proteggervi dal calore del sole con tende o persiane e mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi. Se usate un ventilatore non indirizzatelo direttamente sul corpo;
  • bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina. In generale, consumare pasti leggeri;
  • indossare abiti e cappelli leggeri e di colore chiaro all'aperto evitando le fibre sintetiche. Se è con voi una persona in casa malata, fate attenzione che non sia troppo coperta.

Redazione Nove da Firenze