Calcio "integrato", torneo a Firenze

In campo, dal 14 dicembre, sei squadre di diversamente abili e normodotati


Un campionato di calcio a sette integrato tra squadre di atleti con disabilità e normodotati. La seconda edizione del ‘Campionato di calcio integrato’ è stata presentata questa mattina a Palazzo Vecchio dall’assessore allo sport Cosimo Guccione, il presidente del Quartiere 2 Michele Pierguidi, la consigliera comunale Barbara Felleca, la sindaca di Lastra a Signa Angela Bagni, il sindaco di San Casciano Roberto Ciappi, l'assessore allo sport del Comune di Empoli Fabrizio Biuzzi e l'assessora alle politiche sociali del Comune di Sesto Fiorentino Camilla Sanquerin.

Il torneo di calcio a 7, che prenderà il via 14 dicembre, vedrà in campo sei squadre espressione delle realtà promotrici del progetto: Uniti per un Sogno (U.p.d. Isolotto), Associazione Il Ritrovo (in collaborazione con la G.s.d Floriagafir), Felicittà (in collaborazione con l' U.s.d. Rinascita Doccia), Sport Insieme (in collaborazione con la A.s.d. Sancascianese), Un calcio per tutti (in collaborazione Us Lastrigiana) e Calcio Sociale (Avane - Empoli). L’iniziativa è realizzata attraverso l’ente di promozione sportiva Csen, con il patrocinio dei comuni di Firenze.
Il regolamento sarà lo stesso del calcio a 7 con alcune eccezioni: potranno giocare sia maschi che femmine; è consentito il retropassaggio al portiere il quale potrà prendere il pallone con le mani; tutti gli atleti in campo potranno fare gol (sempre con il buonsenso alla base di tutto); la partita sarà di due tempi da 25 minuti ciascuno; ogni partita dovrà essere condotta da un arbitro abilitato e non ci sarà alcun limite di sostituzioni e cambi.
“Il nostro obiettivo è quello di aumentare il numero delle squadre – ha dichiarato l'assessore Guccione – per fare diventare questo torneo una realtà sempre più conosciuta. Questo progetto, tra i suoi obiettivi, ne ha uno particolarmente importante: fare in modo che ragazze e ragazzi non rimangano soli in casa. La solitudine è uno dei più grandi problemi per le persone diversamente abili e per le loro famiglie. Sport vuol dire soprattutto crescere insieme alle altre persone ed è ciò che come istituzioni vogliamo promuovere e incoraggiare”.
“Ringrazio il presidente Paolo Ricci della Floriagafir, una colonna dello sport nel Quartiere 2 – ha detto il presidente Pierguidi – nel basket c'è la società di Marco Calamai che sta facendo un grande lavoro in questo senso. Per organizzare un torneo di questo tipo ci vuole non solo molto tempo e pazienza ma anche tanta competenza”.
“ Sono felice dell'allargamento ad altri terriotori dell'area metropolitana che dimostra il valore sociale del progetto - la consigliera Felleca che dal Quartiere 4 è stata fondatrice del progetto – la sfida è ora l'integrazione in altri sport e spero che questa sinergia con il calcio possa essere replicata per diffondere il messaggio di integrazione nello sport anche altre discipline”.

Redazione Nove da Firenze