Busitalia Sita Nord: venerdì sciopero di quattro ore in Toscana

La Rsu: “L’azienda ripristini più corse nell’interesse degli utenti e dei lavoratori”


Firenze, 8-6-2020 - Le difficoltà che anche il nostro settore sta attraversando in questo periodo Covid19 hanno pesantemente danneggiato il personale viaggiante anche in BusItalia in Toscana portando una gigantesca riduzione dei turni di servizio, oltre alla cessazione il 21 giugno scorso del sostegno del Fondo Bilaterale di Solidarietà per tutti i dipendenti, al posto della Cassa Integrazione che la categoria non ha. Ma nell’incontro in Prefettura la Direzione non sembra aver dimostrato interesse verso le rivendicazioni degli oltre 300 lavoratori toscani BusItalia, comprese quelli degli impianti fissi, anch’essi posti in ferie forzate invece di utilizzare l’istituto dello Smart Working. La società non ha dato segnale di cercare di reintegrare qualche turno rispetto allo stesso periodo giugno-luglio non scolastico 2019, a differenza di altre aziende toscane del Tpl che hanno inteso non limitare la mobilità garantendo loro il servizio per una progressiva ripresa. La Rsu ha richiesto il reintegro della percentuale mancante di retribuzione per i colleghi posti al Fondo (stipendi ridotti del 50%), proponendolo solo a fronte della certa riscossione aziendale di ogni risorsa pubblica prevista dalle specifiche norme governative emergenziali; infatti sinora la Regione Toscana sta sovvenzionando il trasporto pubblico ancora al 100%. Ma la risposta dell’azienda è stata quella di programmare un esaurimento sia delle ferie pregresse e quelle del corrente anno 2020.

Tutte le organizzazioni sindacali si rammaricano nel non riscontrare da tempo in questa azienda quell’interlocutore capace di mediare per raggiungere accordi equilibrati in grado di soddisfare le esigenze di entrambi le parti: "Questo suo noncurante e cinico comportamento è alquanto contrario alla tanto decantata morale del Codice Etico del gruppo Fsi cui essa appartiene. Per questo è indetto uno sciopero per venerdì 10 luglio dalle 17 alle 21: non v’è memoria d’essere arrivati al punto di uno sciopero aziendale unitario di tutte le sigle sindacali presenti in Busitalia Toscana, perché nel passato siamo sempre riusciti a trovare accordi risolutivi delle vertenze sindacali".

"Non v’è memoria d’essere arrivati al punto di uno sciopero aziendale unitario di tutte le sigle sindacali presenti in BuSITAlia Toscana, perché nel passato siamo sempre riusciti a trovare accordi risolutivi delle vertenze sindacali" si legge in un documento di FAISA CISAL.

Redazione Nove da Firenze