Buoni spesa: centinaia di domande accolte ed erogate dai Comuni

In molti casi già pubblicato l’elenco degli ammessi per la concessione


Nell'assegnazione dei buoni spesa i Comuni tengono conto dei nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza epidemiologica da virus COVID-19 dando priorità a coloro che non risultano già assegnatari di sostegno pubblico. Possono accedere al contributo i cittadini residenti individuati dai servizi sociali, ovvero i cittadini senza reddito, valutati dai servizi sociali, e coloro che rientrano nei requisiti previsti. Hanno diritto ai buoni spesa i cittadini che hanno perso il lavoro in conseguenza dell’emergenza, i lavoratori in cassa integrazione o similari, i disoccupati, i lavoratori con partite IVA e piccoli imprenditori, professionisti che hanno drasticamente ridotto il volume d’affari, i lavoratori intermittenti e stagionali che hanno avuto drastiche riduzioni nelle chiamate, coloro che si trovano in condizioni di malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare legato all'emergenza COVID tale da comportare una consistente riduzione del reddito familiare.

E’ stato approvato e pubblicato nella sezione Altri Bandi e Avvisi Pubblici del sito web del Comune di Lastra a Signa l’elenco degli ammessi e dei non ammessi per l’ottenimento dei buoni spesa relativi all'avviso pubblico “Misure urgenti per la solidarietà alimentare: concessione di buoni spesa per l’acquisto generi di prima necessità” in base al decreto n.154 legge del 23 novembre 2020. I beneficiari del contributo saranno contattati telefonicamente dall'Ufficio Servizi Sociali per ritirare su appuntamento i buoni riconosciuti. Per ulteriori informazioni è possibile contattare il numero 055/3270127. 

Il Lions Club le Signe con la collaborazione della Società della Salute e gli Assessori al sociale dei nostri Comuni di riferimento, Signa, Lastra a Signa e Campi Bisenzio, ha consegnato 28 pacchi alimentari contenenti generi di prima necessità alle famiglie bisognose di Campi Bisenzio. Un gesto, un contributo per cercare di aiutare chi ha bisogno, che nel periodo di difficoltà generale che stiamo attraversando acquista ancora maggior valore.

“vogliamo ringraziare – sottolineano il Sindaco Emiliano Fossi e l’Assessore al Welfare di Comunità Lugi Ricci - i Lions Signa – Campi Bisenzio che, ancora una volta, si dimostrano sensibili e attenti alle persone in difficoltà del nostro territorio”. “ mi preme – conclude Ricci - riconoscere l’impegno di questa realtà associativa che acquista un valore ancora più importante per la costanza nel tempo che dimostra con le proprie attività solidali. Lions sono, da molti ani impegnati sul territorio, e provvedono insieme al Comune e alle altre realtà del sociale, private e pubbliche, a farsi carico delle persone più fragili”.

I Comuni dell'Unione del Chianti fiorentino fanno un punto parziale sulle domande pervenute fino a questo momento da parte delle famiglie che hanno richiesto l'accesso ai buoni spesa, i contributi economici destinati al sostegno di situazioni di fragilità economica e sociale. l Comuni di Barberino Tavarnelle, Greve in Chianti e San Casciano in Val di Pesa hanno registrato, dalla seconda attivazione della misura del governo, circa 400 domande complessive avanzate dai cittadini residenti nei tre territori. Mettendo in campo le risorse assegnate, le amministrazioni comunali stanno provvedendo ad accoglierne oltre la metà di cui una gran parte già erogata. Alcune domande, infatti, pervenute agli uffici Servizi sociali sono state ritenute non valide in quanto presentate più volte o non contenenti i requisiti necessari.

"Continua il nostro lavoro in rete con un piano di azione condiviso sull'attività di erogazione e di consegna dei buoni spesa - dichiarano gli assessori alle Politiche sociali Elisabetta Masti, Ilary Scarpelli, Giacomo Trentanovi - le richieste di accesso ai buoni spesa sono valutate con grande attenzione e accuratezza dal personale dell'Unione comunale del Chianti Fiorentino, le richieste vengono respinte qualora risultino prive dei dati richiesti. Altre ancora sono state sospese per le integrazioni mancanti”. C'è tempo fino all'11 gennaio per presentare le domande da inoltrare esclusivamente in forma telematica.

Nella seconda settimana di attivazione del servizio, sono stati assegnati 466 Buoni Alimentari ad altrettante famiglie residenti nel Comune di Pisa per un valore complessivo di 156 mila Euro. In totale, nelle due settimane di dicembre di ripresa del servizio sono stati assegnati 937 Buoni per un totale di 290 mila euro. I Buoni Alimentari erano stati assegnati dal Comune di Pisa anche nel periodo di lockdown, da aprile a giugno, per una cifra complessiva di 693 mila euro distribuiti a 2.208 famiglie. Le risorse arrivavano da un contributo governativo di 471 mila euro, cui si erano aggiunte risorse proprie del Comune, della Società della Salute, e grazie alle donazioni di privati cittadini e della Fondazione Pisa.

Redazione Nove da Firenze