Bundu: "La sinistra è viva, faremo una bella opposizione"

La candidata di SI al 7%: "Qui a Firenze c'è la volontà di arginare le destre. Il nostro è un laboratorio che spero continui anche in altre parti del Paese". Anche Palagi in consiglio


(DIRE) Firenze, 27 mag. - "Dopo i risultati delle europee a dir poco deludenti per la sinistra, diciamo che qui a Firenze abbiamo visto che c'è stata la volonta' di arginare le destre. Dunque un risultato non male, siamo abbastanza contenti". Lo sottolinea Antonella Bundu, candidata della sinistra, raggiunta la sala stampa allestita a Palazzo Vecchio in occasione delle amministrative. In tarda serata, a scrutinio non ancora del tutto terminato, aveva totalizzato il 7,11%. A Firenze la sinistra radicale "è stata più unita e questo ci ha premiato. Il nostro e' un laboratorio che spero continui anche in altre parti del Paese". Ora "faremo una bella opposizione, in continuità con quella fatta dai consiglieri precedenti. Continueremo in quella direzione".

Infine Bundu si sofferma sui risultati alle europee della Lega che "dovrebbero preoccupare tutti. Perche' il messaggio con sfumature neo fasciste era chiaro, apprezzato dagli elettori". (Dire)

Con Bundu in consiglio comunale siederà, salvo sorprese dell'ultima ora, anche Dmitrij Palagi della Lista Firenze Città Aperta. La coalizione, nata dal tentativo di rimettere insieme le varie forze della sinistra extra Pd, può ritenersi abbastanza soddisfatta, e ancora più la lista Firenze Città Aperta, che pur nascendo da poco e non essendo un partito strutturato ha saputo guadagnare il risultato migliore rispetto alle altre liste di coalizione (Sinistra Italiana e potere al Popolo) con il 3%, e il secondo consigliere eletto dopo la Bundu. Firenze città aperta, lo ricordiamo, è una associazione nata un anno fa proprio per cercare di riformare la sinistra dal basso, unendo le varie provenienze politiche con personaggi nuovi alla politica, e un programma scritto interamente ai tavoli di lavoro. Ma come ha sottolineato Antonella Bundu e come tiene a sottolineare Dmitrij Palagi, è il progetto di unità a sinistra che è risultato determinante e non si deve fermare qui, ma continuare. "In consiglio rappresenteremo tutte le liste della coalizione - ha detto Palagi - e incalzeremo Nardella sul programma. Porteremo i nostri temi più importanti: la casa, regole più stringenti sugli appalti, la lotta alle grandi opere inutili. Proprio oggi abbiamo saputo che avevamo ragione, e il Tar ha bocciato la Via sull'aeroporto. In generale tutta la lotta sui diritti sociali e civili di cui abbiamo parlato nelle scorse settimane". Se in Consiglio Comunale siederanno la candidata sindaca Antonella Bundu e - pare ormai certo- Dmitrij Palagi, con le sue oltre 350 preferenze, la coalizione di sinistra sta ancora aspettando i risultati definitivi e le ripartizioni per sapere come sarà rappresentata nei quartieri. Sicuro sembra il passaggio nei consigli di quartiere dei candidati presidenti Lorenzo Palandri (Q2), Vincenzo Maria Pizzollo (Q5) e nel Q1 accanto a Giorgio Ridolfi potrebbe essere eletto anche un secondo consigliere. Ancora da definire Q3 e Q4.

Redazione Nove da Firenze