Botti proibiti: nei guai un imprenditore di Livorno

Capodanno sicuro: campagna di sensibilizzazione e informazione dei Comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Scandicci, Calenzano, Signa e Lastra a Signa in collaborazione con l'Arma dei Carabinieri. Vietato l'utilizzo di materiale pirotecnico dentro le mura di San Gimignano e Cortona


Nell’ambito dei servizi finalizzati al contrasto della detenzione e vendita illegale di artifici pirotecnici in occasione delle festività di fine anno, i militari della Stazione Livorno Centro mercoledì sera hanno sottoposto a controllo un’auto, condotta da un trentunenne originario di Firenze, rinvenendo a bordo del mezzo artifizi pirotecnici di elevata potenza, catalogati nella categoria IV^ , per la quale la legge prevede la necessaria licenza prefettizia, titolo autorizzativo che S.V. (queste le iniziali dell’uomo) non possedeva. Il materiale illegalmente detenuto, trasportato con le cautele del caso presso gli uffici di viale Fabbricotti, è stato sottoposto a sequestro penale. Il denunciato dovrà rispondere del reato di di detenzione illegale di materiale esplodente.

Tutti rinnovano l'appello alla responsabilità civica, in particolare nel rispetto della salute delle persone e degli animali. Con l'approssimarsi delle feste di fine anno si verifica il maggior numero di incidenti, talvolta mortali, provocati dall'abitudine di accendere petardi e fuochi d'artificio anche illegali.

Per contenere il numero di vittime di questo tipo di incidenti, l'Arma dei Carabinieri in collaborazione con i comuni di Campi Bisenzio, Sesto Fiorentino, Scandicci, Calenzano, Signa e Lastra a Signa, promuove una campagna di sensibilizzazione e informazione rivolta soprattutto ai più giovani, ma non solo. L'uso incauto dei fuochi d'artificio del genere legale può produrre lesioni gravi, come ustioni al viso e alle mani, e danni alla vista, l'uso invece di artifizi pirotecnici del genere illegale, in considera zione della loro elevata potenza può provocare danni anche peggiori. L'attivazione di fuochi illegali determina infatti esplosioni di notevole intensità e di elevata dannosità e talvolta può dar luogo anche alla perdita totale di arti, dell'udito e della vista. In varie operazioni di sequestro l'involucro di questi fuochi illegali è risultato essere di plastica e ciò ne fa aumentare ancor più il pericolo. Inoltre un rischio maggiore deriva dall'uso di "botti" venduti a basso costo e senza etichette, che spesso manifestano un'esplosione anticipata o addirittura lo scoppio della batteria senza far partire un solo colpo.
"Alcuni Comuni organizzano iniziative per i festeggiamenti del 31 dicembre, in ogni caso molti cittadini approfitteranno di spazi pubblici aperti per festeggiare l'arrivo del 2017: l'invito - spiegano i sindaci Emiliano Fossi, Alessio Biagioli, Alberto Cristianini, Sandro Fallani, Angela Bagni e Lorenzo Falchi - è quello a una festa gioiosa nel r ispetto delle regole, e che soprattutto non metta a rischio l'incolumità di nessuno, tutelando se stessi e gli animali che vivono nelle nostre case. Non ci saranno ordinanze, ma attenzione al rispetto delle regole non scritte del buonsenso e delle civile convivenza così come dei regolamenti presenti in alcuni comuni, nell'interesse delle persone e, anche, dei nostri amici animali".

Anche l’Amministrazione Comunale di Pontassieve rivolge ai propri cittadini un appello alla sensibilità collettiva per evitare o almeno limitare il più possibile l’utilizzo di botti e petardi in occasione dei festeggiamenti di Capodanno, invitando tutti al rispetto delle persone, degli animali e del patrimonio pubblico. "Confidiamo nel senso civico dei nostri cittadini e nel rispetto delle leggi e delle normative già esistenti che disciplinano la sicurezza e l’incolumità pubblica per quanto riguarda l’accensione di fuochi artificiali e di altri materiali esplodenti: il loro uso, soprattutto se non corretto, può creare disagi e disturbi a persone, animali e cose. Invitiamo chi abbia, comunque, intenzione di festeggiare con questi strumenti a utilizzare “fuochi” non pericolosi e a basso impatto e soprattutto in luoghi non affollati e lontano da bambini, animali, automobili e cassonetti. La nostra comunità ha sempre dimostrato grande senso civico, rispetto per gli altri e per il proprio territorio, popolato da tanti animali domestici e selvatici, pertanto rinnoviamo l’appello affinché si festeggi la notte di San Silvestro con questi stessi principi, affinché sia un momento di gioia evitando tutti quei comportamenti che possono mettere a repentaglio l’incolumità degli altri”.

Per la tutela dell’incolumità pubblica e per la sicurezza urbana un’ordinanza comunale di San Gimignano in occasione delle festività natalizie. Il provvedimento dispone infatti che fino all’8 gennaio sono vietati in tutta l’area delimitata dalle mura l’utilizzo di materiale pirotecnico, l’accensione di fuochi, l’utilizzo durante i festeggiamenti di oggetti pericolosi, l’abbandono di rifiuti come bottiglie di vetro sul suolo pubblico. L’ordinanza prende anche atto della tradizionale manifestazione in programma per il 31 dicembre denominata “San Silvestro fra le torri” che richiamerà nelle vie del centro una presenza non quantificabile di persone. La violazione di tale ordinanza comporterà l’applicazione di una sanzione amministrativa da 25 a 500 euro oltre al sequestro del materiale pirotecnico utilizzato o illecitamente detenuto. Eventuali deroghe all’uso di fuochi d’artificio, sparo di petardi, scoppio di mortaretti e lancio di razzi, nel rispetto delle normative vigenti, potranno essere concesse dall’amministrazione comunale, su richiesta scritta e motivata, nell’ambito della tenuta di particolari manifestazioni.

Il Sindaco di Cortona Francesca Basanieri ha emanato, per il Capodanno 2016 - 2017, una specifica ordinanza affinché la commercializzazione, l’acquisto e la detenzione di fuochi artificiali debba attenersi rigorosamente alle norme di Legge. Questa ordinanza regolamenta rigidamente lo sparo e l’utilizzo dei giochi pirici che non potrà avvenire in luoghi pubblici. A tal fine saranno disposti controlli da parte della Polizia Municipale eventualmente supportati dalle altre Forze dell’Ordine in prossimità degli eventi che caratterizzeranno il Capodanno e che si svolgeranno nel centro storico e nelle piazze del Comune. Questo al fine di evitare rischi ed eventi lesivi a persone, impedendo il normale svolgimento degli spettacoli, e al fine di attenuare l’impatto negativo che lo scoppio dei giochi pirici ha sulla salute degli animali domestici. Il Comando di Polizia Municipale ricorda, inoltre, che il corretto utilizzo dei giochi pirici deve essere sempre quello riportato sulle confezioni degli oggetti e di diffidare dall’utilizzo di materiale non riportante informazioni sulle confezioni circa modi d’uso e provenienza. Qualora venissero accertate violazioni all'ordinanza sono previste sanzioni amministrative pecuniarie.

Per concludere, vi proponiamo di seguito, alcune semplici regole di comportamento da adottare per l'uso sicuro dei fuochi d'artificio, da divulgare soprattutto tra i più giovani. Si tratta di consigli e informazioni che potranno esservi d'aiuto per trascorrere delle giornate di festa in serenità e sempre all'insegna della sicurezza:

  • Non esistono fuochi di artificio "sicuri", anche se ne è permessa la vendita; perfino "le stelline", che i bambini usano con disinvoltura, bruciano a 300°C.
  • I giochi pirotecnici autorizzati e in libera vendita devono riportare sulla confezione un'etichetta con il numero del decreto ministeriale che ne autorizza il commercio, il nome del prodotto, la ditta produttrice, la categoria d'appartenenza e le modalità d'uso. Possono essere venduti in tutti gli esercizi che sono in possesso di licenza per la vendita di giocattoli e possono essere acquistati da tutti, purché almeno quattordicenni.
  • Se il gioco pirotecnico che state acquistando è privo di etichetta, è sempre da considerarsi proibito e, quindi, non di sicuro utilizzo.
  • I prodotti pirotecnici classificati dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza in IV (artifici e prodotti affini negli effetti esplodenti) e V categoria (giocattoli pirici), invece, possono essere venduti solamente nei depositi dei fuochi d'artificio o nelle armerie autorizzate ed acquistati con porto d'armi o nulla osta, sempre comunque con l'obbligo di denuncia alle Forze dell'Ordine, ma non possono essere accesi senza licenza.
  • Al momento dell'accensione, mai avvicinare viso e occhi alla miccia.
  • I bambini non vanno mai lasciati soli a usare fuochi di artificio.
  • I fuochi di artificio vanno accesi all'aperto, lontano da case, automobili e dalla scatola degli altri fuochi per limitare il rischio di incendio e incidenti.
  • Fare attenzione alla direzione in cui si lanciano i fuochi: non ci siano delle persone, perciò non vanno lanciate verso zone buie né da balconi né da finestre.
  • I fuochi non vanno mai accesi dentro nessun tipo di contenitore, soprattutto se in ferro.
  • Va sempre tenuto a portata di mano un estintore da usare in caso di incendio. Mai bagnarli con acqua, alcuni fuochi sia legali che illegali hanno contengono alluminio, quest'ultimo se a contatto con l'acqua potrebbe andare in autocombustione provocando lo scoppio non voluto dell'artifizio. In caso di ustione è consigliabile raffreddare la zona colpita per limitare i danni alla pelle determinati dall'aumento della temperatura.
  • Quando si trovano fuochi d'artificio che funzionano male e perciò non bruciano, non si deve mai cercare di riaccenderli ma bisogna allontanarsi dalla zona e segnalare la loro presenza alle forze di Polizia per la loro corretta inertizzazione, mediante l'intervento di personale specializzato.
  • Non cercare di accendere i fuochi trovati per terra: taluni impiegano ore (sino a 12) a bruciare il cartoncino pressato della spoletta. Il movimento del corpo nell'avvicinarsi ad un fuoco inesploso, a causa del piccolo movimento di aria che si crea, può alimentare la fiammella provocando l'esplosione.
  • Non provare a recuperare la miscela esplosiva od esplodente dai fuochi non esplosi e non provare a costruire fuochi d'artificio artigianali: delle semplici cause esterne tipo la pressione, l'urto, lo sfregamento ed il calore potrebbero determinare un'esplosione non controllata, con conseguenze anche gravi.
  • E' assolutamente vietato vendere ed acquistare in forma ambulante prodotti realizzati clandestinamente. Costituisce reato, che punisce sia il commerciante sia l'acquirente.

Nei casi dubbi, prima di acquistare il prodotto rivolgetevi ai Carabinieri telefonando al 112.

Redazione Nove da Firenze