Bimbi e Natura 2015: conoscere un bambino osservandone i movimenti

Sabato 26 e domenica 27 settembre al Giardino dell'Orticoltura di Firenze


Torna Bimbi&Natura che vede Nove da Firenze come Media Partner della rassegna.
Due giorni di spettacoli, laboratori, stand con prodotti naturali, biologici e creativi ed incontri, che avranno al centro il tema del seme.
Sono in programma incontri sull'alimentazione, prevenzione naturale, pratiche ostetriche e consigli pedagogici e lezioni di educazione sessuale per varie fasce di età.
Spazio alle associazioni per i diritti all’infanzia, con Oxfam e The Precious Hands che organizzeranno laboratori di educazione alimentare. Tra le novità il campo per giovani etologi, dove i bambini potranno osservare i piccoli abitanti del giardino e ricreare con le proprie abilità un piccolo ecosistema, la “Piccola orchestra Stomp”, con i laboratori di percussioni, i Pupi di Stac, lo spettacolo “Ofelia, Bija e i nove semi”, dedicato ai più piccoli.

Presenti sabato e domenica anche i Terapisti della Neuro e Psicomotricità dell’Età Evolutiva della Cooperativa Bambini In Movimento. La Cooperativa ha sede nel Centro per l’Infanzia e l’Adolescenza a Scandicci (FI), dove collabora con la società NuovaMente SrL, che unisce professionisti specializzati in diagnosi e riabilitazione in età evolutiva e specializzati nel sostegno alla genitorialità. 

Nove da Firenze ha contattato il presidente Riccardo Atzei che svolge e coordina le attività di terapia neuropsicomotoria, di prevenzione, di consulenza ai professionisti dell’infanzia e di formazione.
Un utile esercizio per i bambini, ma anche un buon consiglio per i genitori? "Esattamente, ci occupiamo di diagnosi e terapia, ma l'attività ricreativa svolge un ruolo determinante per la genitorialità nel sostegno all'apprendimento e la riabilitazione".
Un esempio del vostro lavoro?"Vengono svolte attività motorie e laboratori con la supervisione di insegnanti che mettono a disposizione alcuni oggetti da utilizzare all'interno di percorsi utili ad ottenere risposte nei comportamenti dei bambini. Si tratta di attività che proponiamo alle scuole dove queste tematiche non vengono affrontate perché l'aspetto motorio non è considerato quanto dovrebbe essere mentre è importante quanto la didattica, specie nella prima infanzia".
Si tratta di comunicazione non verbale? "Il bambino con il proprio atteggiamento evidenzia aspetti del proprio carattere che aiutano a capirne le necessità. Bambini troppo aggressivi possono nascondere ad esempio la frustrazione dovuta ad un problema di incomprensione, magari per difetto non patologico di comunicazione, mentre bambini poco reattivi oppure portati a rompere le cose denotano la presenza di indicazioni restrittive da parte dei genitori: troppi divieti, ad esempio".
Il rapporto tra genitori e figli può essere rafforzato? "Il nostro compito è anche quello di mettere in contatto genitori e figli che imparano così ad osservarsi proprio attraverso un linguaggio non verbale che risulta universale e soprattutto immediato".I bambini sono portati a lavorare in Team? "Sono naturalmente portati a cooperare, socializzano inconsapevolmente ed è bene che la competitività, a dispetto di quei genitori che spronano i figli ad essere i migliori, ci sia con i propri limiti e non con gli altri bambini. Una volta presa consapevolezza di riuscire a fare una cosa, occorre migliorarla ed alzare il proprio livello di capacità".
Gli esercizi verranno svolti su appositi tappetini, ma i giardini di Firenze si prestano a simili attività? "Sarebbe utile creare zone sicure e protette, magari accessoriate con pavimentazione in gomma in cui poter svolgere anche questa attività motoria. Una necessaria espressione del corpo completamente libera è utile sia per bambini normodotati, ma anche per bambini con motricità ridotta".

Bimbi & Natura
L’ingresso alla rassegna è libero. Per informazioni: bimbienatura.com, email: spazioben@gmail.com

Antonio Patruno