Rubrica — Mostre

Bentornato Dedo: 100 eventi per riabbracciare Modigliani

Livorno rende omaggio al grande Amedeo con un calendario di iniziative collaterali alla mostra. Un murales a pochi passi dalla sua casa natale


Livorno, 14 novembre 2019 - “Bentornato Dedo. Cento eventi per riabbracciare Modigliani”: Livorno riabbraccia Amedeo Modigliani nel centenario della morte ( 20 gennaio 2020) con un ricchissimo programma di eventi che si terranno in città fino a febbraio prossimo in concomitanza con la grande mostra “Modigliani e l’avventura di Montparnasse . Capolavori dalle collezioni Netter e Alexandre visitabile al Museo della Città fino al 16 febbraio 2020. Un calendario di appuntamenti culturali, turistici e commerciali per omaggiare il grande artista e, in forma diffusa, per farne conoscere il genio, l’originalità e lo stile personalissimo che lo rende famoso in tutto il mondo.

Murales, spettacoli teatrali, concerti, esposizioni, cicli di conferenze, rassegne cinematografiche, percorsi guidati, e tour in battello saranno tantissime le opportunità per seguire “le tracce” di Amedeo e visitare i luoghi frequentati dall’artista, luoghi di vita e d’ispirazione.

Sarà inaugurato domani venerdì 15 novembre alle ore 17 (condizioni meteo permettendo) il grande murales intitolato “L’ âme de Montparnasse”, realizzato dall’artista parigino Arnauld Liard sulla parete di via Roma 90. All’inaugurazione saranno presenti l’assessore alla cultura Simone Lenzi, insieme all’artista e a tutti coloro che hanno promosso e sostenuto l’iniziativa. Realizzata in occasione del centenario della morte di Amedeo Modigliani e della mostra in corso al Museo della Città, l’esecuzione dell’opera è stata resa possibile grazie alla sinergia del comitato Murali con il Comune di Livorno , la So.Crem, principale finanziatore,ed i partner tecnici : GV3 Venpa per le piattaforme aeree, Sikkens Italia , Non Solo Bagno, Bonsignori Vernici e Piccolo Birrificio Clandestino.

Amedeo Modigliani è nato e cresciuto a Livorno, ed a Livorno ha sviluppato la sua capacità creativa partendo dalla scuola di Fattori e dall’arte macchiaiola. Il legame con la sua città natale non è mai venuto meno, tanto che più volte è tornato a Livorno nel corso della sua breve esistenza. Le iniziative messe in campo dalla città per il centenario hanno dunque anche questo obiettivo: valorizzare i luoghi di Modì e i tanti scorci cittadini che sono rimasti impressi nei suoi occhi e nel suo cuore.

Associazioni, enti, gallerie d’arte, fondazioni, accademie, commercianti, insegnanti ed operatori di qualsiasi settore hanno contribuito alla realizzazione di un cartellone integrato di appuntamenti, offerte e pacchetti turistici (ovviamente in progress perché saranno tante altre le iniziative che si aggiungeranno nel corso dei prossimi mesi) rivolte ai visitatori che già stanno giungendo in città per la mostra ma anche per i livornesi che avranno l’opportunità di conoscere più approfonditamente l’arte del loro grande concittadino, il più straordinario pittore del Novecento.

Due appuntamenti speciali all'insegna dello sport, il prossimo weekend al Museo della Città. Sabato 16 novembre alle 17 il calciatore Igor Protti, tanto amato dai livornesi, visiterà la mostra di Modigliani accompagnato dal Sindaco Salvetti e dai suoi fan. Nel 2007 Igor Protti ha ricevuto la cittadinanza onoraria di Livorno, decisiva la sua presenza nel Livorno Calcio per la promozione in Serie A nel campionato 2003/2004. Domenica 17 novembre alle 11 sarà la volta di Leonardo Pavoletti, giovane calciatore livornese, attaccante del Cagliari e della nazionale italiana. Anche Pavoletti visiterà la mostra accompagnato dal Sindaco.

Questa mostra segna la strada che, come Amministrazione Comunale, vogliamo seguire da ora ai prossimi anni” - aggiunge l'assessore al Commercio e Turismo Rocco Garufo-La città sta rispondendo in maniera viva, il lavoro è in progress e già numerose sono le iniziative organizzate, oltre a pacchetti turistici e culturali molto articolati. Inoltre, tra breve, sarà allestito un punto informazioni alla Banchina Alto Fondale”.

Redazione Nove da Firenze