Bekaert: 60 dei 176 lavoratori licenziati saranno assunti dalla Laika

L'annuncio di Giani al Consiglio regionale. Possibile soluzione, in altro settore, anche per i restanti 116


Firenze Per 60 dei 176 lavoratori della Bekaert di Figline Valdarno, interessati alla procedura di licenziamento messa in atto dall’azienda, ci sarà il ricollocamento presso imprese del territorio del gruppo Laika, storico marchio toscano che è uno degli operatori leader nel settore dei camper. Lo ha annunciato, con una comunicazione urgente al Consiglio regionale, il presidente della Giunta, Eugenio Giani. “Abbiamo avuto la conferma questa mattina – ha detto – dopo giorni di contatti. La Laika assumerà i 60 lavoratori e si farà carico della formazione per la loro riconversione nei nuovi profili professionali. La Regione riconoscerà a Laika gli incentivi previsti nel bilancio regionale per l’assunzione di lavoratori provenienti da aziende in crisi”.

Per gli altri lavoratori della Bekaert su cui incombe lo spettro del licenziamento, Giani ha annunciato che potrebbe aprirsi uno spiraglio “per un loro impiego nel settore della profilazione dell’acciaio, grazie al progetto di riconversione del ciclo produttivo della siderurgia nel quale, secondo lo schema governativo, sono coinvolte le acciaierie di Piombino. Grazie a questo, potrebbe riaprirsi, nel frattempo, il ricorso alla cassa integrazione”.

Al termine della breve comunicazione, il presidente del Consiglio regionale, Antonio Mazzeo, è intervenuto per “ringraziare lei, presidente, e la Giunta per l’impegno profuso dalla Regione nel cercare una soluzione positiva per i lavoratori della Bekaert”.

Redazione Nove da Firenze