Covid-19: i clienti di banche e assicurazioni possono restare a casa?

Fotografie di Andrea Taddei

Fisac CgilToscana: "Le aziende non in grado di garantire la sicurezza devono chiudere le attività al pubblico". Ma i servizi bancari sono ormai accessibili attraverso canali remoti. "Grazie alle modalità di interazione digitale -conferma anche l'​intermediario assicurativo Massimiliano Barucci- siamo in grado di adempiere alla maggior parte delle attività di gestione dei contratti"


Firenze 12.03.2020- Il comma 4 del Dpcm dell 11 Marzo sul contenimento del Coronavirus, garantisce in quanto ritenuti servizi essenziali, il funzionamento (tra gli altri) di sportelli bancari e assicurativi. Lo stesso Decreto sottolinea questa possibilità solo nel rispetto delle norme di igiene e sicurezza richiamate nei Dpcm dei giorni scorsi.

"Vengono segnalati comportamenti difformi tra gruppi bancari e assicurativi; diversi sia in merito, alla concessione del telelavoro, dei congedi e delle norme di protezione -denunciano dalla Fisac Cgil Toscana- che mettono a rischio l'incolumità dei lavoratori e dei cittadini. Nel ribadire che operatori senza elementi di protezione individuale operano in violazione dei suddetti Dpcm e che pertanto i responsabili di questa organizzazione del lavoro sono passibili di denuncia penale, sarebbe utile, come richiamato dal comunicato delle segreterie nazionali, che i servizi fossero garantiti solo con piccoli presidi a rotazione, interrompendo ogni attività commerciale che appare ridicola e insensata e che i cittadini rimanessero a casa. In ogni caso il sindacato si riserva di agire con ogni azione di tutela individuale. Sarebbe davvero utile, un soprassalto di intelligenza in queste ore".

Ma i clienti UniCredit, ad esempio, possono trovare tutte le informazioni rilevanti su prodotti e servizi, nonché effettuare tutte le principali operazioni bancarie in modo semplice, veloce e sicuro attraverso i canali remoti, quali: Internet Banking, App UniCredit Mobile Banking e Contact Center Telefonico. UniCredit continua a estendere il lavoro da remoto, garantendo allo stesso tempo ai propri dipendenti l’opportunità di usufruire di permessi retribuiti ove necessario. Un numero limitato di agenzie resterà aperto in ciascuna regione del Paese.

"La nostra agenzia è in grado di continuare a stare vicino ai clienti, anche in un momento delicato come questo, grazie alle modalità di interazione digitale implementate negli ultimi anni -spiega a Nove da Firenze l'intermediario assicurativo Massimiliano Barucci- le agenzie AXA sono in grado di adempiere alla maggior parte delle attività di gestione dei contratti assicurativi dei propri clienti, incassi, gestione sinistri e stipula di nuove coperture, anche a distanza, con una semplice telefonata, o via e-mail per richiedere informazioni, con la tecnologia One-time password per rinnovare le polizze, pagandole con bonifico direttamente online, o con carta di credito sulla nostra APP MYAXA". E i dipendenti? "In questi giorni li abbiamo dislocati in piccoli gruppi nei nostri uffici sul territorio -risponde l'agente di assicurazioni empolese- oppure in telelavoro da casa. La nostra operatività commerciale continua così quasi al 100%, in assoluta sicurezza per il personale".

Redazione Nove da Firenze