Bambini sovrappeso e obesi: un progetto della Regione per la prevenzione

Nel 2018 nati 8.351 bambini nei sette punti nascita dell'AUSL Toscana Centro


FIRENZE- Un progetto della Regione per la prevenzione di sovrappeso e obesità nei bambini. E un altro per individuare precocemente eventuali disturbi dello sviluppo della comunicazione e della relazione, sempre nei bambini. Entrambi i progetti vengono condotti dalla Regione da anni. Ora, un delibera approvata dalla giunta in una delle ultime sedute del 2018 li rilancia, rimodulandoli. I due progetti sono finalizzati alla prevenzione dei due rischi prevalenti per l'età evolutiva: la capacità di comunicazione e relazione e l'eccesso ponderale. Il primo screening è finalizzato, appunto, alla diagnosi precoce dei disturbi dello sviluppo della comunicazione e della relazione, e prevede la compilazione di un questionario mirato a evidenziare eventuali problemi. Il secondo progetto prevede che il pediatra effettui la valutazione dell'indice di massa corporea. Il progetto è stato progressivamente rimodulato, anticipando la presa in carico dei bambini in eccesso ponderale al momento del Bilancio di salute dei 6 anni e prevedendone il monitoraggio fino ai 14 anni, attraverso l'esecuzione di follow up annuali. Per favorire l'attività fisica e la promozione di corretti stili di vita nei bambini sovrappeso o obesi, il progetto prevede anche che i pediatri di famiglia rilascino, su richiesta della famiglia, la certificazione per effettuare attività sportiva non agonistica. Per entrambi i progetti, la Regione ha stanziato per il 2018 la cifra complessiva di 450.000 euro: 90.000 per il "Percorso assistenziale per il bambino in eccesso ponderale", e 360.000 per il progetto "Screening per la valutazione dello sviluppo della comunicazione e della relazione". Secondo i dati 2016 di OKkio alla salute, l'indagine condotta in Toscana su un campione rappresentativo di quasi 2.000 bambini di 8-9 anni, il 21,4% dei bambini toscani è sovrappeso (in Italia 21,3%); il 5,6% è obeso (Italia 9,3%); quindi l'eccesso ponderale complessivo risulta del 27% (Italia 30,6%), era il 29,5% nel 2008. E i genitori non sempre sono consapevoli dei problemi relativi al peso dei propri figli: il 39,5% delle madri di bambini sovrappeso e il 3% delle madri di bambini obesi non ritiene che il proprio figlio sia in eccesso ponderale.

Nel 2018 il numero più alto di nati nei sette punti nascita della Asl Toscana centro, lo registra l’ospedale Santo Stefano di Prato con 2297 nati, 36 parti gemellari e un trigemino. Ma sulle nascite, rispetto agli altri ospedali della Asl Toscana centro, è il San Jacopo di Pistoia a riportare dati in controtendenza: +28 nati nel 2018 per complessivi 1120 nati contro i 1092 del 2017. Rispetto alla fotografia delle nascite in Italia, sono dati importanti questi registrati dal San Jacopo dove la natalità si attesta su numeri che non scendono da due anni (1091 i nati nel 2016) e dove l’ultima nascita del 2018 sabato 29 dicembre è stata quella di una bimba. Complessivamente nel 2018 nei sette punti nascita degli ospedali della Ausl Toscana centro, sono nati 8351 bambini: 4279 maschi e 4072 femmine. Nel 2017 i nati erano stati 8884:4630 maschi e 4254 femmine.

Redazione Nove da Firenze