Imprenditore fiorentino ricattato con immagini compromettenti trafugate in casa

Aveva ricevuto diverse telefonate estorsive nelle quali i ricattatori minacciavano di appendere il materiale fotografico fuori dalla scuola dei suoi figli se non avesse provveduto al pagamento di 4000 euro in contanti

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 febbraio 2014 14:04
Imprenditore fiorentino ricattato con immagini compromettenti trafugate in casa

Avevano ricattato un imprenditore fiorentino, già vittima di furto in abitazione, pretendendo denaro per non divulgare alcune immagini della sua vita privata finite nelle loro mani dopo il colpo. Ma nel luogo convenuto per la consegna delle banconote, i malviventi sono caduti nella rete della Squadra Mobile fiorentina che ha recuperato l’intera somma. Così giovedì scorso si è conclusa con l’arresto di un pregiudicato siciliano di 48 anni e di un fiorentino di 37, l’operazione condotta dagli uomini della Terza Sezione guidati dall’Ispettore Superiore Cosimo Toma.

Mercoledì gli inquirenti, coordinati dal Dr. Gianni Tei - il P.M. titolare delle indagini - si sono messi subito a lavoro ascoltando la testimonianza della vittima che quella mattina aveva deciso di denunciare l’episodio in via Zara. Due settimane fa l’uomo aveva infatti subito un furto presso la propria abitazione a Firenze durante il quale i ladri avevano portato via da una cassaforte alcune sue vecchie fotografie personali. Successivamente la parte lesa aveva ricevuto diverse telefonate estorsive nelle quali i ricattatori minacciavano di appendere il materiale fotografico fuori dalla scuola dei suoi figli se non avesse provveduto al pagamento di 4000 euro in contanti.

Il giorno convenuto per la consegna gli agenti si sono appostati sui Lungarni nei pressi di Ponte alla Vittoria, il posto scelto per lo scambio. Seguendo le istruzioni telefoniche degli arrestati il ricattato ha poggiato i soldi avvolti in un giornale sotto un cassonetto dell’immondizia in via Sogliano; uno dei malviventi ha seguito i suoi spostamenti, mentre il complice poco dopo ha prelevato il denaro. La polizia è entrata subito in azione bloccando entrambi i malviventi. Gli arrestati si trovano ora a Sollicciano.

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