Prato e l’olandese Almere alleate nel riciclaggio dei prodotti tessili

Gli abiti usati raccolti dall’Esercito della Salvezza alimenteranno le industrie del distretto toscano. Domani firma dell’accordo. Testimonial Francesco Moser

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 settembre 2012 18:29
Prato e l’olandese Almere alleate nel riciclaggio dei prodotti tessili

Prato – Grazie a un’idea dell’ex ciclista professionista olandese Martin Havik, gregario di Francesco Moser nel vittorioso giro d’Italia del 1984 e oggi imprenditore tessile, Prato e Olanda si alleano per riciclare abiti e stoffe usati, il business che fu alla base delle fortune del distretto toscano e che oggi movimenta anche Almere, la più giovane città olandese, sorta negli ultimi decenni a pochi chilometri da Amsterdam. Domani 19 settembre, alle ore 15, nel Municipio di Prato i sindaci delle due città, Roberto Cenni e Annemarie Jorritsma-Lebbink, firmeranno una Lettera d’Intenti con l’esplicito obiettivo di arrivare a una ‘condivisione, valorizzazione e sviluppo di iniziative volte al riutilizzo di materiali’.

Iniziativa sostenuta anche dall’Ambasciata dei Paesi Bassi in Italia, nel quadro del programma Olandiamo in Toscana (www.olandiamo.it). Il progetto, attualmente in fase di elaborazione, ha anche dichiarate ambizioni ecologiste. La Lettera d’Intenti fa infatti aperto riferimento alla ‘diffusione di buone prassi ambientali’. I dettagli saranno stabiliti in futuro anche sotto il profilo economico. L’idea di Havik, 57 anni, pratese d’adozione attivo nel settore del riciclaggio con la sua azienda Re-Mo (Recycle Movement; www.re-mo.eu), nasce peraltro da una semplice constatazione: Prato, uno dei più importanti distretti italiani del tessile – abbigliamento, ha costante bisogno di materia prima, di qualità ma anche il più possibile a buon mercato.

Almere di materia prima ne ha invece fin troppa: la città è infatti il punto di raccolta dell’Esercito della Salvezza olandese, dove ogni anno vengono portate centinaia di tonnellate di vestiario usato. Tutto questo materiale prenderà ora la strada di Prato: ad Almere il compito della raccolta, a Prato quello del riciclaggio. In passato Havik si era fatto un nome nel settore trasformando in preziosi scialli azzurri uno stock di uniformi usate delle hostess della compagnia aerea KLM. Oggi si ripete mettendo a disposizione delle imprese toscane gli abiti smessi donati all’Esercito della Salvezza.

E per dare il viatico al vecchio compagno, alla cerimonia pratese sarà presente come testimonial anche Francesco Moser. Nella foto: un giovane Martin Havik negli d’oro del ciclismo.

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