Il Presidente della Toscana a Radio2: il Pd va costruito

Merkel e Sarkozy: fiducia a Monti "L'Italia farà i compiti a casa"

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
24 novembre 2011 18:53
Il Presidente della Toscana a Radio2: il Pd va costruito

Vertice a Strasburgo per affrontare il problema del debito. Il presidente del Consiglio annuncia:"Confermo il pareggio del bilancio entro il 2013". Dal presidente francese e la cancelliera tedesca "piena fiducia" nel nuovo governo. Resta il 'no' di Berlino agli eurobond. Intanto l'Italia ha nostalgia di Berlusconi? "Un po' sì" spiega Enrico Rossi, governatore della Regione Toscana, oggi ospite del programma di Radio2 'Un Giorno da Pecora': “Si, si, mi manca Berlusconi”.

E perché? “Perché con lui era facile in fondo: bastava dargli addosso, e via”. E ora invece? “Ora bisogna trottare di più, tutti quanti”. Basta sfruttare il Pd, che va costruito e non usato, e basta anche a Veltroni e D'Alema. Questo, in sintesi, il giudizio di Enrico Rossi, Presidente della Toscana ed esponente del Pd. Nel backstage esclusivo della trasmissione condotta da Sabelli Fioretti e Lauro – ed in parte durante la diretta -, Rossi si è lasciato andare ad una lucida analisi sul Partito Democratico.

Rossi, cosa c'è che non va nel suo partito? “Che lo usano tutti. Ma nessuno gli vuole bene”. Chi lo usa? “Tutti quelli che lavorano poco per costruirlo, mentre un partito deve essere costruito”. Veltroni, per esempio, è uno che usa il partito? “Veltroni è uno che il Pd l'ha pure costruito – ha spiegato Rossi - ma dovrebbe capire che ora è arrivato il momento di farsi da parte. Aveva detto che sarebbe andato in Africa...”. E Massimo D'Alema? “Anche lui dovrebbe capire che un'epoca si è chiusa: probabilmente avrà dei ruoli internazionli, però basta...” Tra D'Alema e Veltroni, chi ha sbagliato di più? “Veltroni”.

Cosa non condivide per nulla dell'ex Sindaco di Roma? “Di Valter non condivido l'idea di un partito liquido: a me piace un partito organizzato e disciplinato”. Che giudizio ha di Dario Franceschini? “Lui mi sembra una persona che, invece, lavora per costruire il partito”. Veniamo a Matteo Renzi: cosa ne pensa? “E' giovane e dovrà farsi, per ora sta governando bene Firenze, ma ci sono dei nodi che deve sciogliere”. Un aggettivo per Renzi? “Svelto”. Quindi non crede che Renzi sia un berlusconiano mancato.

“No, lui è di centrosinistra, a volte magari più di centro, ma certo non berlusconiano”. Basta sfruttare il Pd, che va costruito e non usato, e basta anche a Veltroni e D'Alema. Rossi si è lasciato andare ad una lucida analisi sul Partito Democratico. Rossi, cosa c'è che non va nel suo partito? “Che lo usano tutti. Ma nessuno gli vuole bene”. Chi lo usa? “Tutti quelli che lavorano poco per costruirlo, mentre un partito deve essere costruito”. Veltroni, per esempio, è uno che usa il partito? “Veltroni è uno che il Pd l'ha pure costruito – ha spiegato Rossi - ma dovrebbe capire che ora è arrivato il momento di farsi da parte.

Aveva detto che sarebbe andato in Africa...”. E Massimo D'Alema? “Anche lui dovrebbe capire che un'epoca si è chiusa: probabilmente avrà dei ruoli internazionli, però basta...” Tra D'Alema e Veltroni, chi ha sbagliato di più? “Veltroni”. Cosa non condivide per nulla dell'ex Sindaco di Roma? “Di Valter non condivido l'idea di un partito liquido: a me piace un partito organizzato e disciplinato”. Che giudizio ha di Dario Franceschini? “Lui mi sembra una persona che, invece, lavora per costruire il partito”.

Veniamo a Matteo Renzi: cosa ne pensa? “E' giovane e dovrà farsi, per ora sta governando bene Firenze, ma ci sono dei nodi che deve sciogliere”. Un aggettivo per Renzi? “Svelto”. Quindi non crede che Renzi sia un berlusconiano mancato. “No, lui è di centrosinistra, a volte magari più di centro, ma certo non berlusconiano”.

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