Via Arnoldi: il Sindaco di Firenze non risponde

In silenzio Matteo Renzi, mentre avanza il cemento nel cantiere


COLLINA BELLOSGUARDO — Su via Arnoldi, da quasi un anno, cittadini singoli e comitati di cittadini, consiglieri comunali e di quartiere, associazioni ambientaliste stanno chiedendo al Sindaco di Firenze Matteo Renzi e alla sua Giunta chiarimenti.

Il Garante regionale della comunicazione del governo del territorio, prof. Massimo Morisi, nell’ambito delle sue funzioni istituzionali previste dalla legge regionale 1/2005 e su istanza a lui indirizzata in merito alla formulazione del parere favorevole della Commissione del Paesaggio del Comune di Firenze sulla variante al permesso a costruire n.370/2005 relativo a via Arnoldi, ha svolto un approfondimento di alcune questioni connesse alla concessione. Il 12 gennaio 2011 ha indirizzato a varie autorità una lettera di 11 pagine nella quale si evidenziano sette questioni che meriterebbero “uno specifico ulteriore accertamento da parte delle Amministrazioni competenti della piena congruità degli atti concernenti le questioni di cui ai punti precedenti”.

I primi destinatari della lettera erano, nell’ordine, il Sindaco Matteo Renzi, l’ing. Giacomo Parenti, Direttore dell’Area di Coordinamento sviluppo urbano del Comune, l’arch. Marcello Cocchi, dirigente del Servizio attività urbanistico-edilizie del Comune, la dott.ssa Elisabetta Meucci, presidente della Commissione Urbanistica e Patrimonio comune. L’unico segno di risposta è stata un’audizione della Commissione Urbanistica del Consiglio Comunale al Garante, tenutasi il 7 marzo, nel corso della quale non è stata peraltro data nessuna risposta a quanto rilevato dallo stesso Garante del territorio. In quell'occasione, il Sindaco, che è anche assessore all’urbanistica, era assente.

Le domande riguardavano questioni non di poco conto, quali:

- l’autorizzazione paesaggistica è scaduta, pertantoi lavori realizzati dall’inizio di settembre 2010 sono abusivi e non sanabili;
- la concessione edilizia è stata data per un lotto intercluso che non ha accesso a via di Soffiano per le necessarie opere di urbanizzazione primaria.


"Al pervicace silenzio di Matteo Renzi fa riscontro l’assordante rumore delle gettate di cemento che solertemente procedono nel cantiere di Via Arnoldi" commentano dai Comitati dei Cittadini dell'Area Fiorentina.

Redazione Nove da Firenze