Toscana: intesa per valorizzare la componentistica auto

Oggi a Firenze la firma con istituzioni livornesi e parti sociali. L'assessore regionale Simoncini: "Settore strategico per rilanciare l'industria regionale".

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
09 settembre 2010 15:18
Toscana: intesa per valorizzare la componentistica auto

La valorizzazione, il potenziamento e la riqualificazione del sistema locale della componentistica auto sono l'obiettivo del protocollo d'intesa firmato oggi a Palazzo Strozzi Sacrati da Regione Toscana, Provincia e Comune di Livorno, Comune di Collesalvetti, Camera di commercio di Livorno, sindacati e associazioni di categoria. L'intesa, come ha spiegato l'assessore alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini, parte dalla constatazione della grave crisi attraversata dal settore della meccanica e della componentistica auto, settore che vede nella provincia di Livorno uno dei punti di massima concentrazione territoriale. "Quello della componentistica auto – spiega l'assessore Simoncini – è un settore strategico per Livorno e per tutta la Toscana.

La crisi del mercato dell'auto, che nel 2009 ha subito un calo di produzione del 17,6% rispetto al 2008, ha colpito duramente tutta la filiera automotive. Il comparto oggi ha bisogno di interventi di sostegno, riqualificazione, innovazione a tutela della presenza produttiva e dell'occupazione. Per questo abbiamo deciso di unire le forze, lavorando con istituzioni locali e parti sociali, facendo appello alle risorse del territorio". In provincia di Livorno il settore conta oltre 2000 addetti, cui si aggiunge qualche centinaio di lavoratori impiegati nei servizi che ruotano attorno a queste imprese.

In Toscana i lavoratori di aziende di componentistica sono, in tutto, circa 4000. II testo del protocollo è stato approvato dalla giunta regionale nell'ultima seduta. Fra le le misure che l'intesa renderà operative, la nascita dell'Osservatorio sulla componentistica, al quale sarà affidato il coordinamento degli interventi e l'analisi dell'andamento del comparto. L'osservatorio sarà un tavolo di confronto permanente c he servirà anche a garantire la presenza coordinata dell'intero comparto regionale sui tavoli nazionali, per affrontare le questioni di maggior rilievo per le aziende locali.

Il protocollo individua le azioni a supporto del settore, che dovranno riguardare il sostegno all'innovazione delle imprese del settore, l'attenzione alle tecnologie verdi, la valorizzazione di centri di competenza specializzati, a partire dal laboratorio Compolab (il laboratorio per la ricerca e l’innovazione nella componentistica, che la Regione finanzia e di cui fanno parte Comune e Provincia, oltre a Confindustria) che, opportunamente potenziato, potrebbe diventare un punto di riferimento per il trasferimento tecnologico e l'innovazione nel comparto della componentistica, anche a livello regionale.

Fra le azioni previste anche la riqualificazione ambientale di siti produttivi nel territorio della Provincia di Livorno, a partire da quello di Guasticce nel Comune di Collesalvetti. Il testo affronta anche il problema della bonifica del sito di interesse nazionale, dal quale, si afferma "dovrebbero scaturire possibilità di sostegno ad interventi di reindustrializzazione e sviluppo dell'area". "Sostenere questo settore per la Regione è una priorità – conclude Simoncini – per questo siamo consapevoli che alla difesa dell'occupazione dobbiamo oggi afficancare l'impegno per creare nuovo lavoro.

La componentistica auto è un settore strategico e dobbiamo ripartire da qui per rilanciare l'industria toscana e far tornare competitive le nostre imprese".

Notizie correlate
Collegamenti
In evidenza