Incontro fra Salvadori e Giurlani per parlare di agricoltura e sviluppo rurale

“L’agricoltura – ha sottolineato Salvadori – resta un punto di riferimento per la Regione Toscana, sia dal punto di vista imprenditoriale-produttivo, che da quello della tutela del territorio e del paesaggio”.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
18 maggio 2010 18:25
Incontro fra Salvadori e Giurlani per parlare di agricoltura e sviluppo rurale

Agricoltura e sviluppo rurale sono stati i temi principali dell’incontro tra l’assessore regionale toscano Gianni Salvadori ed il presidente dell’Uncem Toscana Oreste Giurlani avvenuto questa mattina. “Ho riscontrato una grande disponibilità da parte dell’assessore - ha dichiarato Giurlani - che ha capito perfettamente quali sono i problemi dello sviluppo rurale, in particolare quello montano, che può trovare un sostegno anche nell’attività e nelle risorse finanziarie dei Gal”. A questo proposito Giurlani ha ricordato la firma del mese di marzo scorso di un protocollo tra Uncem, Associazioni di categoria ed Assogal, che prevede un’azione congiunta al fine di contribuire allo sviluppo della rete territoriale tra gli attori dell’economia rurale e consentire lo sviluppo di relazioni tra i territori favorendo iniziative comuni e integrate. Per raggiungere questo fine sono state definite tre linee guida: l’attivazione di azioni di cooperazione tra i territori rurali presenti nella regione, e tra questi e le aree urbane, favorire una migliore operatività degli enti territoriali della montagna, applicare, diffondere ed attuare programmi orientati allo sviluppo locale. Le azioni che prenderanno il via entro breve tempo, sono tutte rivolte allo sviluppo economico dei territori rurali, tra queste da segnalare l’individuazione di nuove funzioni da attivare per meglio realizzare programmi regionali, nazionali ed internazionali, intercettando, quindi, risorse economiche, promuovendo reti territoriali sfruttando le competenze degli enti locali e delle imprese.

Promuovere infine iniziative congiunte finalizzate alla valorizzazione economica, sociale ed ambientale dei territori rurali e delle aree montane. Questo protocollo arriva in un momento particoalrmenre difficile per l’agricoltura, con circa 30 mila aziende che hanno cessato l’attività nel 2009 ed una diminuzione dei redditi agricoli di circa il 25 per cento su base nazionale. “L’agricoltura – ha sottolineato Salvadori – resta un punto di riferimento per la Regione Toscana, sia dal punto di vista imprenditoriale-produttivo, che da quello della tutela del territorio e del paesaggio”.

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