Toscana: seminario sui finanziamenti Ue con Uncem e Legautonomie

L’iniziativa era rivolta a sindaci e presidenti delle comunità montane per facilitare l’intercettazione di risorse finanziare a livello europeo e l’avvio di progetti come occasione di sviluppo delle proprie realtà territoriali.

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
14 maggio 2010 19:19
Toscana: seminario sui finanziamenti Ue con Uncem e Legautonomie

“I finanziamenti dell’Unione europea a favore degli enti locali” è il tema del seminario che si tenuto questa mattina a Firenze organizzato da Uncem Toscana e Legautonomie Toscana all’indomani dei recenti accordi di collaborazione siglati con Focus Europe. L’iniziativa era rivolta a sindaci e presidenti delle comunità montane per facilitare l’intercettazione di risorse finanziare a livello europeo e l’avvio di progetti come occasione di sviluppo delle proprie realtà territoriali. Il seminario si è soffermato, in particolare, sulle politiche energetiche e sulla cooperazione Ue. “Un tema quanto mai attuale - si legge in una dichiarazione fatta pervenire ad Agipress da Oreste Giurlani, presidente di Uncem Toscana - perchè tocca da vicino la questione della diffusione delle energie rinnovabili e della cultura del risparmio energetico in tutti quei piccoli Comuni che da sempre hanno scelto di aprire le porte alle energie positive del Paese e di chiuderle a quelle negative.

Basti pensare che rispetto allo scorso anno il costo del fotovoltaico è diminuito del 30%: un risultato ottenuto grazie al lavoro di tutti – aziende e istituzioni – e grazie alla capacità di Comuni, piccoli di dimensioni ma grandi di mentalità, di fare squadra e di unirsi per una causa. La Toscana, in questo senso, è un esempio virtuoso. Una causa per la quale opera l’Uncem, che affronta le sfide del futuro con uno sguardo ed una prospettiva mondiali ma anche con una grande attenzione per il territorio e per le opportunità che offre, tanto che si dovrebbe creare - secondo Giurlani - un vero programma per le energie alternative da gestire in montagna”. Samuele Furfari della Commissione Europea, da parte sua, intervenendo al seminario di Firenze, ha sottolineato come “una delle sfide più importanti che l'Unione Europea porterà avanti è quella relativa alla produzione di calore, produrre il 20% in più di energie rinnovabili”.

Secondo Furfari occorrerà porre molta attenzione alle biomasse per produrre calore. Ed in tale ambito un ruolo fondamentale lo svolgeranno gli Enti locali che devono impegnarsi al massimo e collaborare. Basti pensare che il 40% dell'energia utilizzata in Europa, proviene da Edifici che spesso appartengono a enti locali. “Gli Enti locali devono diventare gli attori di tale processo che mira all'efficienza energetica. In Europa hanno aderito al Patto dei Sindaci fino ad ora 1695 Città, di cui 502 Italiane e cioè il 30% del totale, prima dell'Italia c'è la Spagna.

Ciò dimostra che l'Italia è impegnata per il "pacchetto energia", e l'auspicio è che tale impegno venga portato fino in fondo e porti i risultati attesi”. Un Patto - però secondo Giurlani - che non basta da solo ma occorrono le risorse finanziarie per gestirlo. Ma qualcosa si muove: l’assessore provinciale fiorentino Lepri, portando il saluto ai partecipanti al seminario, ha ricordato il recente allargamento dell’Agenzia fiorentina per l’energia, con l’entrata nella società di alcuni comuni e della Comunità montana della Montagna Fiorentina. Al seminario hanno portato un contributo il direttore di Legautonomie toscana e Tarchi dell’Uncem che ha illustrato la posizione dell’associazione.

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