Sogni viola frenati dal pareggio del Tardini

I viola partono bene e segnano con De Silvestri in un primo tempo che poteva regalare maggiori soddisfazioni. Nella ripresa Guidolin corazza il Parma che trova il pareggio con l'ex Bojinov e poi sfrutta la velocità. Pareggio stretto, per entrambe

Redazione Nove da Firenze
Redazione Nove da Firenze
03 aprile 2010 23:53
Sogni viola frenati dal pareggio del Tardini

La Fiorentina si presenta a Parma dopo una settimana piuttosto difficile, serra le fila, ma gli assenti si sentono. Vargas che avrebbe dovuto prender parte al match resta in panchina, al suo posto Santana con De Silvestri alto a destra. Gobbi e Pasqual fuori causa spetta a Felipe presidiare la fascia sinistra. Natali e Kroldrup coppia centrale e Comotto a destra. In panchina non ci sono altri difensori. Guidolin sceglie Bojinov al posto di Crespo e manda in porta il giovane Mirante. Partono bene i viola, con grinta e compattezza, anche se rischiano contro un Parma molto vivace; il retropassaggio di Natali al primo minuto su Frey libera in realtà Bojinov che non resta in piedi, Castellini prolunga per Jimenez anticipato da un ottimo rientro di capitan Montolivo. Jovetic si presenta all'appuntamento con grande continuità rispetto alle ultime apparizioni e prende per mano la squadra deliziando il pubblico con interessanti azioni, si muove, porta via l'uomo ai compagni di reparto, si inserisce negli spazi e costringe l'avversario diretto all'atterramento per poterlo fermare. E' lui al ventesimo ad offrire il pallone a De Silvestri per la rete dell'1 a 0.

Prova poi a chiudere i conti la Fiorentina ma Mirante è bravo su Zanetti. In mostra anche le doti di Frey su Bojinov che sembra cercare la rete con gran caparbietà. Nel finale di frazione il Parma attacca con maggiore pressione ed i viola arretrano, ma il punteggio non cambia. Nella ripresa Donadel sostituisce Zanetti, sarà poi Vargas a rilevare Comotto, costringendo la squadra ad un riassetto tattico con Santana, in calo di 'prepotenza' rispetto alle ultime apparizioni coprendo però bene e permettendosi anche alcune giocate di fino, che passa a destra e De Silvestri che arretra in difesa. A centrocampo Montolivo sbaglia molto e la linea mediana non è contenitiva. Guidolin schiera anche Crespo e Lanzafame con Bojinov e Biabiany, quest'ultimo tira verso la porta sguarnita dopo un'uscita alta a pugni chiusi di Frey, ma il francese torna sulla posizione ed in scivolata intercetta con il piede e manda sopra la traversa, intervento che salva il risultato ma che rende l'idea del momento di sofferenza dei gigliati. Allo stesso minuto della prima frazione un cross in area coglie impreparato Donadel che tenta una azzardata rovesciata, liscia il pallone che finisce tra i piedi di Kroldrup che allontana d'istinto trovando però il rimpallo che favorisce Bojinov ben appostato e pronto a scaricare in porta dove Frey si stende ma non può opporsi.

Pareggio rocambolesco. Esultanza di Bojinov, non proprio contenuta, ma il giocatore a fine partita dirà "Non ce l'ho con i tifosi viola, ho segnato e se un calciatore segna deve gioire". Il Parma prende coraggio e prova a vincere, ma torna sotto anche la Fiorentina con Vargas a mezzo servizio che però non lesina cross invitanti sui quali Gilardino arriva con poca forza lasciando a Mirante. Proprio Gilardino segna ma in fuorigioco. Sarà poi Frey a salvare nuovamente su Crespo. 5 minuti di recupero ed una punizione oltre il limite massimo non bastano per la Fiorentina che manca un risultato importante, necessario, ed alla portata dei ragazzi di Prandelli, tre punti che, visti gli esiti degli altri match disputati nel sabato prefestivo, avrebbero permesso un miglior piazzamento in classifica. De Silvestri a fine gara: "Dedico la rete a mio padre, alla mia famiglia, a mia sorella.

Sono loro le cose più importanti per me. Quello di oggi è un ruolo che faccio volentieri, mi metto a disposizione della squadra, sono duttile. Sia Donadel che Montolivo mi avevano detto che avrei segnato, come Fagorzi, il nostro massaggiatore, che mi ha detto che con la gamba destra avrei fatto gol. All'inizio avrei firmato per un pareggio, ma andando in vantaggio avrei preferito la vittoria. Non so se è un passo falso. Loro nel secondo tempo ci hanno messo tanta pressione, ma hanno segnato in modo fortunoso".

Prandelli a fine gara: "E'stata una bella partita, con le due squadre che hanno provato a vincere. Noi stiamo lottando per un posto importante, il Parma è più tranquillo. Il mio futuro? Si è tutto risolto, assolutamente sì. E'stata una gara combattuta, accettiamo il verdetto del campo. Abbiamo sempre la possibilità di rimanere agganciati per un posto europeo. Il Parma nel secondo tempo ha cominciato la gara con maggiore aggressività e profondità, noi siamo stati in balia per dieci minuti e abbiamo commesso un' ingenuità sulla rete.

Non ci sono rimpianti perchè so cosa hanno dato i ragazzi quest'anno, non vi sto ad elencare quanti giocatori mancavano e quanti hanno giocato non al meglio. Zanetti ha provato a stare in partita ma a fine primo tempo ha avuto un problema al flessore, Vargas non ha superato i problemi che aveva, lo stesso Santana ha avuto un problema nel riscaldamento e poi ha giocato. De Silvestri per me è un terzino, si adatta nel ruolo più avanzato perchè ha corsa".

Continua poi l'intervento del mister ai microfoni di Sky: "Sono convinto che dopo questa settimana ci siamo ricompattati davvero, dico ai tifosi di stare tranquilli, sono convinto che ripartiremo ancora più motivati e convinti per fare cose importanti. L'obiettivo adesso? Abbiamo la partita di Coppa Italia che per noi è davvero importante e la possibilità di rimanere agganciati ad un posto in Europa" di Antonio Lenoci

Collegamenti
In evidenza