Azienda USL Toscana nord ovest: Luca Lavazza direttore sanitario

56 anni, originario di Firenze e residente a Livorno, proviene dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola di Bologna. Succede a Lorenzo Roti


Pisa, 16 novembre 2020 – E’ entrato in servizio oggi (16 novembre) il nuovo direttore sanitario dell’Azienda USL Toscana nord ovest Luca Lavazza, 56 anni, originario di Firenze e residente a Livorno, proveniente dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria Sant’Orsola di Bologna. Succede a Lorenzo Roti, che dal 19 ottobre ha assunto lo stesso incarico in altra Azienda.

Specializzato in Igiene ed Organizzazione dei Servizi Ospedalieri all’Università di Modena, il dottor Lavazza nel corso degli ultimi anni ha maturato grande esperienza nella direzione strategica del servizio sanitario locale delle regioni Toscana, Umbria ed Emilia Romagna.

Prima dell’incarico a Bologna era stato, infatti, Commissario straordinario all’Azienda USL Umbria 1 ed in precedenza aveva ricoperto il ruolo di direttore sanitario in diverse altre realtà: Azienda Ospedaliera di Perugia, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi di Firenze, Azienda USL 2 di Lucca, Azienda USL 6 di Livorno.

Per la regione Toscana, inoltre, ha coordinato la stesura del nuovo “Piano Sanitario Sociale Integrato Regionale” per la gestione della cronicità ed implementazione dei percorsi diagnostico terapeutici ed assistenziali ad essa correlati.

Nella sua carriera Luca Lavazza ha anche partecipato ad alcuni tavoli ministeriali, come il Comitato tecnico sanitario (CTS) del Ministero del Salute – Sezione per la valutazione in materia di Biotecnologie ed il gruppo di lavoro dell’Istituto Superiore di Sanità per lo sviluppo del progetto “Health Technology Assessment: Identificazione di una strategia e una metodologia per il disinvestimento nel Servizio Sanitario Nazionale integrata tra il livello nazionale, regionale e aziendale”.

Nella programmazione dei servizi ospedalieri e sanitari, infine, Luca Lavazza ha sviluppato una particolare attenzione sull’introduzione delle tecnologie all’interno dell’organizzazione assistenziale.

Il direttore generale dell’Asl Maria Letizia Casani - che ringrazia intanto Francesco Bellomo, direttore di staff che continuerà a svolgere questo ruolo anche in futuro, per aver assolto il compito di direttore sanitario in attesa della nuova nomina - saluta Lavazza ed evidenzia le prossime sfide, sue e della direzione aziendale:

“In questo periodo di emergenza Covid - spiega la dottoressa Casani – l’esperienza di Lavazza, che è stato direttore sanitario di importanti aziende territoriali ed ospedaliere, sarà fondamentale per garantire percorsi adeguati alle esigenze dei cittadini. La mia scelta è caduta su un professionista che ha dimostrato ampia disponibilità e rilevanti capacità professionali ed organizzative, oltre a conoscere il territorio, la nostra Asl ed i diversi aspetti degli ospedali. Ha infatti già ricoperto incarichi di responsabilità nei territori di Livorno e Lucca prima dell’unificazione delle Asl. Questo gli permetterà sicuramente, pur entrando in corsa, di prendere in mano la situazione legata alla pandemia. Ho chiesto infatti al nuovo direttore sanitario di occuparsi di tutta la casistica Covid, sia per quanto riguarda l’organizzazione ospedaliera che per quanto riguarda quella territoriale, per assicurare alti standard di assistenza.

Un’altra questione che Lavazza dovrà seguire in maniera diretta è quella legata alla realizzazione del nuovo ospedale di Livorno, un'opportunità di rilievo che si estende oltre i confini della città che lo ospiterà perché rappresenterà un significativo miglioramento anche dell’intera rete ospedaliera aziendale”.

“Ringrazio il direttore generale - sottolinea Luca Lavazza - per la fiducia riposta in me. E’ un grande onore ma anche un onere quello di iniziare ad occuparmi come direttore sanitario di un’Azienda sanitaria così grande e complessa e per di più in un periodo estremamente delicato per il nostro sistema sanitario. Mi impegnerò al massimo per dare il mio contributo, insieme a tutta la squadra, per il continuo adeguamento dell’assistenza sanitaria e per offrire le risposte migliori ai cittadini”.

Redazione Nove da Firenze