Assistenza auto, da elettrauto a gommista: in Toscana oltre 6mila imprese attive

Carrozzerie, centri di revisione, elettrauto, gommisti, meccanici, autolavaggi, officine dei concessionari e stazioni di servizio


A fine 2018 il numero delle imprese operative in Toscana nel settore dell’assistenza agli autoveicoli (carrozzerie, centri di revisione, elettrauto, gommisti, meccanici, autolavaggi, officine dei concessionari e stazioni di servizio). Rispetto al 2017, quando la rete toscana di assistenza agli autoveicoli era costituita da 6.474 imprese, vi è stata una lieve crescita (+0,6%). Questi dati, di fonte Cerved, emergono da un’elaborazione dell’Osservatorio Autopromotec, che è la struttura di ricerca di Autopromotec, la più specializzata manifestazione fieristica internazionale dedicata alle attrezzature e all’aftermarket automobilistico, la cui prossima edizione, la 28°, è in programma a Bologna dal 22 al 26 maggio.

La tabella dell’Osservatorio Autopromotec mostra nel dettaglio la composizione della rete toscana di assistenza agli autoveicoli per singoli settori. Come si vede, delle 6.511 imprese la parte più importante è dedicata alle attività di autoriparazione. Si tratta di 4.595 aziende (+0,4% sul 2017). La categoria più rappresentativa in termini numerici è quella dei meccanici-motoristi, che sono 2.344 (+0,9% sul 2017). Dall’inizio del 2013 la categoria dei meccanici-motoristi si è fusa con quella degli elettrauto, che comunque sono indicati separatamente nella tabella, e che a fine 2018 sono 313(dato invariato rispetto all’anno precedente). Sempre all’interno della rete degli autoriparatori, poi, vi sono 1.455 carrozzieri, in diminuzione sul 2017 (-0,3%). In calo il numero dei gommisti (-1,3%), mentre cresce quello delle officine dei concessionari (+3,6%). A fianco del nocciolo duro costituito dalle aziende di autoriparazione di cui abbiamo fin qui parlato, vi sono poi altre 1.916 imprese che svolgono altre attività fondamentali per l’assistenza agli automobilisti. In ordine di rappresentatività numerica, vi sono in primis le stazioni di servizio che sono 1.066 (-0,1% rispetto al 2017). Seguono poi i centri autorizzati ad effettuare le revisioni periodiche degli autoveicoli (533 unità, +2,5%) ed infine gli autolavaggi (317 unità, +2,3%). La somma tra le attività di autoriparazione e le altre attività collaterali al mondo dell’assistenza auto costituisce così una rete complessiva che è composta, come detto in apertura, da 6.511 imprese (+0,6%).

A livello nazionale la rete di assistenza agli autoveicoli a fine 2018 contava 117.575 imprese: un dato in crescita dello 0,3% rispetto alle 117.167 imprese del 2017. Si tratta di una rete che anno dopo anno cresce sempre di più e che oltre ad aumentare in termini di numero diventa sempre più tecnologica. Infatti, per tenere il passo con i cambiamenti in atto nel settore dell’automotive, alle prese in particolare con l’avvento sempre più massiccio della digitalizzazione e della mobilità elettrica, molti operatori hanno iniziato a investire in attrezzature e strumentazioni all’avanguardia oltre che su una più specializzata formazione del personale. È per questi motivi che, dal 22 al 26 maggio a Bologna, l’appuntamento di Autopromotec 2019 rappresenta per tutti gli operatori del settore un’opportunità da non perdere, per una presa di contatto diretta con le esperienze e le soluzioni tecnologiche più avanzate che stanno maturando nel mondo dell’autoriparazione e dell’assistenza auto.

Redazione Nove da Firenze