Rubrica — Mostre

Arte: a Seravezza i “melting-hot” di Stefano Ruggia

Da sabato 3 ottobre alle Scuderie Granducali


Le Scuderie Granducali di Seravezza riaprono le porte all'arte contemporanea con la personale di Stefano Ruggia dal titolo “Black Omen”, che si inaugura sabato 3 ottobre alle 17:00. A cura di Alessandro Bertozzi, la mostra raccoglie una selezione di opere recenti dell'artista apuano, opere definite “melting-hot”, colle termofuse su tela e forex che giocano sull'accostamento tra raffigurazioni banali ed iconografie sacre, loghi e miti del fumetto.

Il nome “melting-hot” deriva dall’unione di “hot-melt” (colle a caldo) e “melting pot” (crogiuolo), espressione utilizzata per indicare un tipo di società che vive e permette la commistione di vari elementi di origine eterogenea (etnica, religiosa, politica, ecc.) con il risultato di costruire un’identità largamente condivisa. «Ruggia adotta il punto di vista del flâneur metropolitano, che circoscrive frammenti della realtà come se avesse incorporato il meccanismo fotografico», spiega Alessandro Bertozzi. «Nella messa a fuoco del suo sguardo l'artista isola un’inquadratura, la sua distrazione pronta a trasformarsi in attenzione quando è sollecitata, la frammentazione del tempo e dello spazio al posto dell’equilibrio delle simmetrie. In questa società dello spettacolo, come un botanico da marciapiede, Ruggia scruta questo ampio palcoscenico in cui il compratore è un attore dello show insieme alle merci. Il colore nero indica l'indagine introspettiva dell'artista e rimanda a una dimensione di continua tensione».

La mostra si visita fino al 3 novembre dal giovedì alla domenica con orario 16:00-20:00 e 20:30-23:30. Ingresso libero

STEFANO RUGGIA

Stefano Ruggia nasce a Massa nel 1960. Nel 1989 si laurea in Medicina e Chirurgia presso l'università di Firenze. Dal 2015 realizza opere definite “Melting-hot”. Nel 2001 organizza la mostra Red Spy alla fortezza della Brunella di Aulla con artisti come Marcel Dzama e Simon Linke. Partecipa ad Art Talent Show di Arte Genova dove è invitato con una esposizione personale. Nello stesso anno è nella collettiva Calling London presso la 5th Base Gallery a Londra. Nel 2016 partecipa alla mostra Arte Mediterranea al Palazzo Sopra le logge di Pisa ed è presente presso la galleria Paola Raffo Arte Contemporanea di Pietrasanta. L'anno seguente è invitato a partecipare alla rivista d'artista BAU Quattordici GPS con il lavoro FedEx ed espone alla collettiva presso la GAMEC di Viareggio. Nel 2017 partecipa alla collettiva I-POP ULTIMATE.La vita oltre il Barattolo nelle sale del podestà del Comune di Soresina, a Cremona e presso la Biblioteca Nazionale Braidense di Milano. Nel 2018 espone al CAMeC di La Spezia nella mostra SmallSize. Piccoli capolavori dalle collezioni del CAMeC, presso lo Studio Gennai di Pisa nella collettiva Più di trenta. Nel febbraio dello stesso anno, tiene la personale Morfologie del Quotidiano alla Sala delle Grasce del Centro Culturale “Luigi Russo” di Pietrasanta in collaborazione con Paola Raffo Arte Contemporanea. Nel 2019 partecipa con la galleria “Vecchiato Arte” ad Arte fiera Padova, alla mostra collettiva a Palazzo Ducale “Artisti massesi di ieri e di oggi”. Inoltre tiene la personale “Meritocratica” a Palazzo sopra le Logge di Pisa, visitata da più di 2500 persone. Nel settembre 2020 partecipa alla mostra “Cosplay” a cura di Francesco Mutti presso il Triangolo Galleria d’Arte a Cremona.

INFO MOSTRA


luogo: Scuderie Granducali, Seravezza (Lu)vernissage: sabato 3 ottobre 2020 ore 17:00date: da sabato 3 ottobre a martedì 3 novembre 2020ingresso: liberoorari di apertura: dal giovedì alla domenica ore 16:00-20:00 e 20:30-23:30info: Fondazione Terre Medicee, viale Leonetto Amadei 230, Seravezza (Lu), telefono 0584 756046, www.palazzomediceo.it

Redazione Nove da Firenze