Arrestato uomo per evasione e spaccio di stupefacenti

Operazione del Comando Provinciale dei Carabinieri a Pontedera. Agli arresti anche un pusher per spaccio di marijuana a Pisa. Droga tra i giovani, Armentano e Dardano: “Giusto agire su prevenzione e informazione, necessario fare rete con operatori sanitari”


A Pontedera (PI), i militari della locale Compagnia Carabinieri, nell’ambito di un servizio di controllo del territorio, finalizzato alla repressione dei reati inerenti le sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 47enne italiano, già sottoposto alla misura degli arresti domiciliari. Più nel dettaglio, i Carabinieri della locale Stazione sorprendevano l’uomo, fuori dall’abitazione, mentre cedeva due frammenti di hashish del peso complessivo di poco più di un grammo e mezzo ad un giovane del luogo, ricevendo in cambio una banconota da € 20. La successiva perquisizione permetteva di rinvenire ulteriormente 1 pezzo di hashish del peso di 6 grammi, 1 coltello con tracce di stupefacente della stessa tipologia e la somma in contanti di € 1.075 in banconote di vario taglio. L’individuo, arrestato, veniva accompagnato presso la propria abitazione e sottoposto nuovamente al regime degli arresti domiciliari, in attesa del giudizio con rito direttissimo.

A Pisa, nell’ambito di un più complesso dispositivo di sicurezza finalizzato alla prevenzione e repressione del fenomeno della vendita di droga, i militari della locale Compagnia Carabinieri, hanno tratto in arresto ieri un 21enne guineano, pregiudicato, per spaccio di stupefacenti. Più specificatamente i Carabinieri della Stazione di Pisa sorprendevano l’uomo nell’atto della cessione di un involucro contenente mezzo grammo di marijuana ad un giovane del luogo; a seguito della successiva perquisizione personale venivano rinvenuti quasi 4 grammi della stessa tipologia di stupefacente e la somma di euro 15, ritenuta provento di attività delittuosa. Per l’individuo fermato scattava l’arresto ed il successivo accompagnamento presso la Casa Circondariale di Pisa, dove rimarrà a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

“Sono numeri preoccupanti quelli relativi al consumo di droga tra i giovani, anche nel nostro territorio. Bene quindi che ci sia la volontà del Comune di fare la propria parte su questo fenomeno. Promuovere una campagna di comunicazione rivolta ai giovani è sicuramente uno step necessario perché il primo passo è far sì che i nostri ragazzi si rendano effettivamente conto dei rischi connessi all’uso di sostanze stupefacenti”. A dirlo sono Nicola Armentano, capogruppo Pd e Mimma Dardano, capogruppo lista Nardella a Palazzo Vecchio. “Se da una parte infatti è fondamentale agire su repressione e contrasto nei confronti dello spaccio, congiuntamente alle Forze dell’Ordine, dall’altro lato è inevitabile affrontare la questione a monte, sul fronte dell’informazione e quindi della prevenzione. - proseguono Armentano e Dardano - Abbiamo un capitolo di bilancio creato volutamente nella scorsa consiliatura che si finanzia con le ammende contro il contrasto di fenomeni che provocano dipendenza, un’azione che va rafforzata al fine di mettere sempre più a disposizione risorse che concretizzino la volontà dell’amministrazione di intervenire sulla prevenzione. Altro aspetto cruciale è il coinvolgimento di medici e operatori della sanità così come le famiglie. Il Comune collabora attivamente con l’Asl, fare rete risulta fondamentale anche in questo tipo di iniziativa: le figure sanitarie e i servizi territoriali, in particolare il SerD, impegnati sul campo nell’arginare le conseguenze di questo fenomeno, conoscono bene la tematica, il loro coinvolgimento è sicuramente un valore aggiunto per dare messaggi esatti e efficaci”. “L’amministrazione da tempo ha messo in campo iniziative per promuovere la corretta informazione in sanità, buone abitudini e corretti stili di vita. - concludono - Un percorso che deve assolutamente continuare, perché così com’è importante essere rigorosi su chi infrange le leggi o non rispetta norme che possono mettere a rischio la salute dei nostri cittadini, altrettanto lo è far conoscere, soprattutto alle nuove generazioni, i rischi che corrono con il consumo di droga e con abitudini dannose per la loro salute e per la collettività. Anche questo vuol dire avere cura della città”.

Redazione Nove da Firenze