Rubrica — Mostre

Apre al pubblico la casa-studio di Giovanni Michelucci

In occasione del trentennale della sua scomparsa a Fiesole, dal 16 ottobre al 28 novembre 2020


Fiesole - In anticipazione delle celebrazioni per il Trentennale della scomparsa di Giovanni Michelucci (1990-2020) che ricorre il 31 dicembre 2020, la Fondazione Giovanni Michelucci con Regione Toscana e Comune di Fiesole, promuove “Giovanni Michelucci a Villa “Il Roseto”: La casa-studio dell'architetto” un ciclo di visite guidate e incontri dal 16 ottobre al 28 novembre 2020.

Dopo la chiusura forzata per l’emergenza sanitaria, la Fondazione Michelucci di Fiesole riapre la propria sede al pubblico con una serie di visite guidate il venerdì pomeriggio e il sabato mattina dei mesi di ottobre e novembre, per far conoscere aspetti inediti sull’opera e il pensiero dell’architetto.

Costruita nel 1933 sulla collina fiesolana prospiciente Firenze, Villa “Il Roseto” viene scelta nel 1958 da Giovanni Michelucci e la moglie Eloisa Pacini come loro residenza principale e studio dell’architetto. Dal 1982 è sede della Fondazione Michelucci e attualmente custodisce il patrimonio artistico, archivistico e culturale ereditato dal maestro. Disegni, incisioni, fotografie, mobili, modelli, oggetti di design e opere d'arte, presenti nel nuovo allestimento espositivo, narrano significativi episodi del percorso creativo di Michelucci estimatore della storia dell’architettura e dell'arte.

In particolare, i turni di visita del venerdì sono intervallati da una serie di appuntamenti di approfondimento come la proiezione di video d'archivio, ma anche incontri, trasmessi in diretta streaming sulla pagina Facebook della Fondazione, con presentazioni di libri e ricerche legati all'eredità culturale del maestro.

Le visite e gli incontri si tengono nel rispetto delle norme di sicurezza Anti-Covid19 previste dalla normativa vigente pertanto è obbligatoria la prenotazione inviando una email a amici@michelucci.it, specificando data, turno, nome e cognome di ogni partecipante e recapito telefonico. È previsto un numero massimo di 10 partecipanti per ogni turno di visita.

La Fondazione Giovanni Michelucci viene costituita il 22 ottobre 1982 dallo stesso Giovanni Michelucci con la Regione Toscana e i comuni di Pistoia e Fiesole per “contribuire agli studi e alle ricerche nel campo dell'urbanistica e dell’architettura moderna e contemporanea, con particolare riferimento ai problemi delle strutture sociali, ospedali, carceri e scuole". Nel 1998 la Regione lascia la Fondazione mentre nel 1999 vi aderisce il Comune di Firenze. La Fondazione Michelucci si caratterizza quale punto di riferimento nella ricerca sui temi dell'habitat sociale e del rapporto fra spazio e società con attenzione ai temi della contemporaneità come salute e assistenza, devianza e istituzioni totali, immigrazione e convivenza. Oltre alle ricerche sociali, la Fondazione si distingue per le attività di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e archivistico ereditato, e per la diffusione del pensiero dell’architetto.

Redazione Nove da Firenze