Ancora un pari per Prandelli

Un passo indietro per la Fiorentina che non riesce a sconfiggere il Verona. Due rigori generosi fissano il risultato. Dragowski, Amrabat e Vlahovic i migliori. Difficoltà a centrocampo e in attacco. Martedì la gara contro la Juventus.


Una netta involuzione nel gioco della Fiorentina rispetto alla gara col Sassuolo. La squadra, sotto di un gol dopo pochi minuti grazie a un rigore discutibile, reagisce e pareggia al diciottesimo. Poi non gioca e sembra accontentarsi di un pareggio che tiene la Fiorentina nei bassifondi della classifica.

La Fiorentina, incitata e accompagnata dai tifosi che hanno scortato il pullman della squadra dalla Villa Olmi di Bagno a Ripoli fino allo stadio, ha iniziato a passo ridotto la partita che ha visto un Verona più volitivo e subito gratificato da un rigore concesso generosamente dall'arbitro Fourneau.

E' il primo minuto quando l'arbitro assegna il rigore per un presunto fallo di Barreca. Trascorrono sei minuti, tra proteste controlli al Var e indecisioni arbitrali, prima che sia battuto. Dal dischetto Veloso trasforma. E' un inizio choc ma i viola cercano di reagire. All'ottavo Vlahovic con un colpo di testa alza di poco sulla traversa. I viola non si disuniscono e trovano il pari al diciottesimo.

Vlahovic si procura un rigore e con freddezza pareggia. Un rigore anche questo abbastanza discutibile che evidenzia la mediocrità di un arbitraggio che innervosisce le squadre in campo.

La partita si muove su ritmi lenti. La squadra di Juric, meno tecnica ma più fisica della Fiorentina,pratica un catenaccio vecchia maniera con marcature a uomo. La Fiorentina cerca di far gioco ma il centrocampo viola non riesce a verticalizzare. Vlahovic in deciso progresso si batte con impegno cercando di far salire la squadra, Ribery è marcato stretto e subisce numerosi falli. Il gioco è frammentato e non si tira mai in porta. Il primo tempo non regala altre emozioni dopo i due rigori. Nessun tiro nello specchio della porta lascia i due portieri infreddoliti e inoperosi.

Nella ripresa la Fiorentina dovrebbe cambiare passo per vincere la partita che per una ventina di minuti si trascina nella noia e nella mancanza d’iniziative efficaci da ambo le parti. Il Verona continua a difendersi mentre i viola non riescono mai a essere pericolosi. Prandelli prova a dare più incisività, schierando Callejon, Lirola e Biraghi. Non cambia molto in avanti. Anzi sono i viola a rischiare al 22' quando Lazovic, servito da Colley, si trova davanti a Dragowski che interviene con tempismo e para. La partita si trascina senza grandi emozioni. La Fiorentina non riesce ad affondare, il Verona si difende con ruvidezza e attenzione. Al 38' arriva una buona occasione per i viola con Milenkovic che di testa manca di un soffio la rete. Prandelli schiera anche Borja Valero e Cutrone ma il copione non cambia. La Fiorentina tiene palla ma non verticalizza. La manovra è elaborata ma spesso il pallone è scambiato indietro. Non c'è l'atteso forcing finale dei viola, ma un giro palla sterile in attesa del fischio finale che decreta l'ennesimo pari della Fiorentina e una sostanziale involuzione del gioco. Martedì a Torino contro la Juventus l'ultima partita del 2020.

Parla così Cesare Prandelli in sala stampa dopo il pari contro il Verona: “Un passo indietro assolutamente no, abbiamo speso tantissime energie. Poi trovi una squadra solida, che gioca insieme da un anno e mezzo e si conosce bene. C’è un grande rammarico, avremmo voluto vincerla anche per i tifosi, che stamani ci hanno accompagnato e sono stati straordinari. Non sono preoccupato per la classifica. La preoccupazione ci è venuta una settimana fa, quando la squadra sembrava avesse perso l’anima e il cuore. Questa settimana meno”

Nel dopo gara Antonio Barreca, ha parlato così ai microfoni di Violachannel  : “E’ stata una partita molto combattuta, difficile, fatta sulle seconde palle. Sapevamo che in trasferta loro giocavano così: cercavano la palla su e andavano sui contrasti. Non è stato facile. Per di più è stata condizionata da un rigore inesistente. Non so come si possa dare un rigore del genere, nonostante il Var continuano a fare questi errori. Però c’è stata una reazione, siamo riusciti a pareggiarla subito e abbiamo avuto le occasioni per vincerla”.

Fiorentina - Verona 1-1

FIORENTINA (3-5-2): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, Igor; Venuti (15' st Lirola), Castrovilli (40' st Cutrone), Amrabat, Bonaventura (15' st Callejon), Barreca (14' st Biraghi); Vlahovic, Ribéry (39' st Borja Valero). Allenatore: Cesare Prandelli.

VERONA (3-4-2-1): Silvestri; Dawidowicz, Ceccherini, Gunter (5' st Magnani); Faraoni, Veloso, Di Marco; Lazovic (25' st Ruegg); Tameze (25' st Ilic), Zaccagni (33' st Yeboah); Salcedo (1' st Colley). Allenatore: Ivan Juric

Arbitro: Fourneau di Roma

Reti: 7' Veloso (rigore); 18' pt Vlahovic (rigore)

Ammoniti: Bonaventura, Di Marco, Juric, Ceccherini, Igor, Prandelli

Alessandro Lazzeri