Ancora agli arresti domiciliari gli attivisti di Casapound

Domenica alla manifestazione in piazza San Firenze anche esponenti di Lega Salvini e Fratelli d'Italia


Nell’ultima domenica prima di Natale, un centinaio di persone si sono ritrovate in piazza San Firenze per una manifestazione in favore di Lorenzo, Fabio e Libero, tre studenti sottoposti a misure restrittive della libertà personale dallo scorso 25 novembre per aver svolto un volantinaggio non autorizzato contro il Governo all'interno di una scuola fiorentina. Presenti e intervenuti al microfono anche rappresentanti istituzionali, tra cui il Senatore della Lega William De Vecchis, il Consigliere Regionale di Fratelli d’Italia Francesco Torselli e un gruppo di consiglieri comunali arrivati da numerose città

E’ stata una grande dimostrazione di civiltà – dichiara in una nota Saverio Di Giulio, responsabile di Firenze Identitariasiamo felici che così tante persone abbiano risposto al nostro appello, decidendo di dedicare la propria domenica ad una manifestazione in favore di Lorenzo, Fabio e Libero, rivendicando libertà, giustizia, etica e verità. Princìpi basilari per una civiltà che pretenda di definirsi tale e che in questa vicenda sono stati calpestati e vilipesi”. “Stiamo parlando di ventenni che dedicano il proprio tempo alla politica e ad attività sociali e culturali, sottoposti a misure restrittive della libertà personale dallo scorso 25 novembre per un semplice volantinaggio svolto all’interno di una scuola, trasformato in aggressione da una fantasiosa ricostruzione dei fatti ad opera del denunciante, il preside del liceo ed esponente del Partito Democratico Alessandro Giorni”, continua Di Giulio.
I nostri ragazzi sono agli arresti domiciliari da un mese dovranno rimanerci almeno fino a dopo le festività per un reato che non hanno commesso. Questa vicenda sta assumendo il sapore della persecuzione politica, dato che esistono dei video esaustivi, resi pubblici dagli stessi accusati, dai quali si evince chiaramente il carattere pacifico dell’iniziativa”.

Vogliamo ringraziare sentitamente il Senatore della Lega William De Vecchis, arrivato appositamente dal Lazio per sostenere la libertà dei nostri giovani, dopo aver denunciato più volte in Parlamento questa inaccettabile vicenda. Un ringraziamento anche a tutti gli altri rappresentanti istituzionali intervenuti, a partire dal Consigliere Regionale Francesco Torselli e il Consigliere Comunale Alessandro Emanuele Draghi di Fratelli d’Italia, il Segretario provinciale Alessandro Scipioni e il Consigliere di quartiere Alessio Di Giulio della Lega, i Consiglieri Comunali di Lucca e Grosseto Fabio Barsanti e Gino Tornusciolo e il Consigliere Comunale di Scandicci Leonardo Batistini. Mi preme infine sottolineare l’apprezzata presenza, densa di significato, delle Comunità militanti fiorentine di Casaggì, rappresentata dal Presidente Marco Scatarzi e di Lealtà e Azione. Una partecipazione trasversale, dalla quale ci auguriamo scaturisca una presa di coscienza sempre più ampia rispetto all’ingiustizia che stanno subendo Lorenzo, Fabio e Libero”.

Gli esponenti della Lega fiorentina, hanno partecipato, con il supporto dei senatori Manuel Vescovi e William De Vecchis alla manifestazione di solidarietà verso i tre ragazzi mandato agli arresti domiciliari per aver volantinato all’interno del liceo Galileo Galilei di Firenze.

"La libertà di opinione e la libera manifestazione del pensiero sono sacre e noi la difenderemo sempre, in un paese civile bisogna difendere il diritto di tutti a poter manifestare il loro pensiero". Ha dichiarato il Segretario provinciale Alessandro Scipioni. Hanno partecipato alla manifestazione anche i consiglieri Alessio Di Giulio e Leonardo Batistini.

"Ringrazio gli esponenti della Lega di Firenze e gli amici di FdI per la loro presenza alla manifestazione di domenica in piazza San Firenze per chiedere la revoca delle misure restrittive per i tre ragazzi del sindacato studentesco di destra. Mi appello anche al centro sinistra e in particolare ai parlamentari del PD di Firenze affinché sostengano questa nostra iniziativa,quello che dovrebbe essere un reato amministrativo non si trasformi in una punizione esemplare. Massima fiducia nella magistratura ma chiediamo di tenere conto della giovane età che sono incensurati e che hanno agito per motivazioni politiche ed ideali non al fine di offendere con atteggiamenti delinquenziali. Sono convinto che prevarrà il buon senso e rinnovo il mio appello al confronto e al dialogo". Conclude il senatore della Lega Salvini Premier William De Vecchis

Redazione Nove da Firenze