Aiuti agli operatori del turismo: pubblicate le graduatorie del bando di ottobre

Extralberghiero: a settembre perdite fino al 73%, secondo l'osservatorio Otex, promosso da Property Managers e Full price


Agenzie di viaggio, guide turistiche, ma anche tassisti, professionisti ed aziende che operano nel campo del noleggio di bus turistici o con conducente hanno sofferto pesantemente le conseguenze del lockdown di primavera e poi le misure restrittive riproposte con l’autunno che hanno svuotato di turisti le città. Sviluppo Toscana, società controllata dalla Regione, ha appena pubblicato le graduatorie dei contributi a fondo perduto che la giunta regionale, ad agosto, ha deciso di riservare a queste categorie: del primo milione di euro a disposizione beneficeranno 157 operatori dei trasporti e 248 tra agenzie e guide. In 2.839 avevano fatto domanda tra il 15 e il 18 ottobre: 2.599 sono stati i beneficiari ammessi, che in qualche caso hanno concorso per ambedue gli elenchi.

“L’impegno immediato della nuova giunta – sottolinea l’assessore all’economia e al turismo, Leonardo Marras – è quello di scorrere la graduatoria in modo da riuscire a finanziare tutte le domande ammissibili”.

Così, portate le risorse a disposizione a 5 milioni con la variazione di bilancio, già è stato stilato l’elenco dei nuovi beneficiari: altri 1.042 tra agenzie e guide (ovvero tutte le ammesse che rimanevano) e 693 tra tassisti e agenzie di trasporto, dove rimangono dunque da finanziare 462 domande. L’aiuto a fondo perduto deciso dalla Regione era riservato a chi, tra maggio ed agosto, aveva perso almeno un terzo del fatturato rispetto allo stesso periodo del 2019: con contributi da mille a tremila euro, pari al 20 per cento delle perdite, per micro-imprese e professionisti e da duemila a quattromila euro, equivalenti al 15 per cento del minor fatturato, per tutte le altre imprese. Con il primo decreto di fine settembre, con cui era stato dato il via libera al bando, erano stati destinati 600 mila euro per agenzie turistiche e guide e 400 mila per Ncc e taxi: un milione in totale, poi portati a cinque milioni. Le richieste di agenzie e guide sono state pari a 2 milioni e 822.953 euro, mentre quelle di tassisti e operatori dei trasporti a 3.023.427.

E’ nato il primo osservatorio sul turismo residenziale extralberghiero in Italia: Otex è promosso da Property Managers Italia, Associazione nazionale che rappresenta quasi un migliaio di aziende che operano in maniera professionale in questo settore, con più di 60.000 alloggi su unità immobiliari dislocate in tutta Italia, e da Full Price, la prima agenzia italiana di gestione dinamica delle tariffe degli appartamenti per le locazioni brevi. L’iniziativa, secondo i suoi promotori, aiuterà ad avere una visione più completa e corretta del fenomeno in un momento molto delicato per il settore del turismo, colpito dalle conseguenze della pandemia Covid, e dalle politiche di lockdown.

"Sentivamo la necessità di far nascere un osservatorio - afferma Stefano Bettanin, presidente di Property Managers Italia - che grazie al nostro Centro studi, ai nostri analisti, in collaborazione con Full Price e presto anche in collaborazione con università e centri di ricerca, si pone l'obiettivo di analizzare il mercato e far capire realmente la portata del turismo innovativo e residenziale sull'economia italiana, evidenziando quanto questo settore sia stato colpito nella crisi Covid, ma quanto rappresenti allo stesso tempo un'opportunità per tutto il sistema Italia".

I primi dati su cui sta lavorando l’osservatorio Otex evidenziano una situazione di forte difficoltà per il mondo del turismo residenziale: il giro d’affari si è ridotto, con perdite fra il -65% e il -73% nelle principali città italiane, nel mese di settembre 2020 rispetto allo stesso periodo del 2019. “Una perdita media simile a questa di settembre - spiega Marco Nicosia, fondatore di Full Price e data analyst di Otex - la registriamo anche nei mesi da aprile a giugno di quest’anno. Dalla fine di luglio e per tutto agosto la perdita è stata minore, ma dopo siamo sprofondati di nuovo nel trend che ci portiamo dietro dall’inizio della pandemia”.

Redazione Nove da Firenze