Aggressioni sul Bus a Firenze: giovani vigili in arrivo, saliranno a bordo

I sindacati nelle ultime ore hanno aumentato la pressione su istituzioni ed aziende affinché fossero attivate opportune misure di sicurezza


Il primo cittadino del capoluogo toscano, all'indomani di una minaccia di sciopero sottoscritta dai sindacati toscani del trasporto passeggeri, è intervenuto sul tema delle aggressioni a bordo dei mezzi pubblici.
Aggressioni pericolose per gli autisti "ma anche per gli stessi passeggeri" come aveva sottolineato a Nove da Firenze il vice segretario Faisa Cisal, Massimo Milli, partecipando alla trasmissione Tre per Nove.

 Dario Nardella ha ricordato l'imminente assunzione di 100 giovani agenti di Polizia Municipale che "Saranno impegnati anche sugli autobus". Questa la promessa.

Ma gli autisti chiedono anche soluzioni tecniche come cabine protette, chiamate dirette alle forze dell'ordine e videosorveglianza. Così come hanno fatto Cgil, Uil e Faisa Cisal toscane invitando le aziende del territorio ad attivarsi per provvedere ai sistemi di sicurezza più idonei, anche Nardella si è rivolto direttamente all'azienda fiorentina Ataf "C'è bisogno anche di una iniziativa da parte dell'azienda. La protezione dei dipendenti spetta al datore di lavoro. Ataf faccia la sua parte".

Federico Gianassi, assessore alla Sicurezza pubblica e detentore della delega alla Polizia Municipale, sarebbe già stato incaricato dal sindaco di riunire un tavolo tra sindacati ed azienda per raggiungere un accordo sulle soluzioni da adottare in merito all'area fiorentina.

Redazione Nove da Firenze