Aggressioni sui bus in Toscana: autisti esasperati

Filt Cgil, UilTrasporti e Faisa regionali: “Lavoratori esasperati e impauriti, ci riserviamo iniziative di protesta”


 Continuano le aggressioni a danno del personale viaggiante dipendente delle aziende di TPL su gomma. 

Filt Cgil, UilTrasporti, Faisa Cisal, segreterie regionali della Toscana spiegano: "Gli operatori del TPL devono poter lavorare in serenità garantendo a se stessi e all'utenza un viaggio all'insegna della pubblica sicurezza. Abbiamo da tempo coinvolto Istituzioni ed aziende proponendo interventi a largo raggio utili a ridimensionare il grave problema che, nostro malgrado, perdura da fin troppo tempo in tutta la Toscana. Infatti a tutt’ora riteniamo non siano stati attuati i suggerimenti sindacali che giornalmente verifichiamo avrebbero potuto limitare molti tipi di violenza sia verbale sia fisica. I lavoratori sono esasperati ed impauriti. E' assolutamente compito di noi sindacati non lasciarli da soli".

"Utilizzeremo - proseguono - ogni iniziativa consentita utile a proteggere chiunque viaggi a bordo dei nostri autobus. Pertanto ci riserviamo di riportare al centro dell'attenzione questo gravissimo problema con iniziative lecite “...di protesta per gravi eventi lesivi dell'incolumità e della sicurezza dei lavoratori” concludono le sigle sindacali. 

Massimo Milli Faisa-Cisal: "La mansione di conducente di linea richiede tanta, ma tanta attenzione e quindi necessita di un giusto apporto di tranquillità e concentrazione. Pertanto, alla luce degli ultimi episodi incivili, riteniamo giunta l'ora di una netta presa di posizione da parte delle Autorità preposte ed una concreta attuazione da parte di ogni Azienda, territorialmente competente, di tutte le forme di messa in sicurezza dei mezzi a tutela dei dipendenti"

Redazione Nove da Firenze